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Gli studi di architettura più belli del mondo fotografati da Marc Goodwin

Piccoli o grandi, famosi o poco conosciuti, gli scatti del fotografo inglese colgono l'atmosfera creativa di 80 uffici da Parigi a Seoul

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Gli studi londinesi di Neil Dusheiko Architects, fotografati da Marc Goodwin nel suo progetto che ritrae gli studi di architettura di tutto il mondo, con l'obiettivo di creare un libro. 

“Ho iniziato circa un anno fa, quando JKMM mi ha commissionato un servizio fotografico all'interno del loro studio di architettura di Helsinki. Da lì, ho iniziato a fotografare gli studi di Stoccolma, Copenhagen e Oslo, durante il mese successivo. Un giorno, ho pensato avrebbe avuto senso includere altre città. E così il progetto si è ampliato su Londra, Parigi, Pechino, Seoul”.

Nella foto: Gli studi parigini di Martinez Barat Lafore Architectes, realizzati nel 2014, si sviluppano su uno spazio di 100m2. (Foto: Marc Goodwin e Mathieu Fiol)

Si racconta così il fotografo Marc Goodwin, quando spiega il suo progetto.

Lui, che è da sempre appassionato di architettura, oltre che di fotografia, ha pubblicato le sue foto nelle riviste più importanti al mondo, e divide oggi il suo tempo tra Londra e i paesi nordici.

In terra d'Albione, lavora dal suo studio Archmospheres, con Mathieu Fiol (con il quale ha fotografato gli studi di Parigi) e Cecilia galera.

Gli studi parigini di Jean-Paul Viguier et Associés, realizzati nel 1995, si sviluppano su uno spazio di 1500m2. (Foto: Marc Goodwin e Mathieu Fiol)

“Il nostro obiettivo è dare attenzione al clima, all'atmosfera, ripristinare un senso del luogo che secondo noi manca nella maggior parte della fotografia commerciale. Stiamo realizzando gli scatti nelle ultime tappe. Presto questo progetto diventerà un libro.”

Gli studi parigini di Xtu Architects, realizzati nel 2014, si sviluppano su uno spazio di 100m2. (Foto: Marc Goodwin e Mathieu Fiol)

Così parte il suo viaggio, da Londra a Pechino, per fotografare gli studi più belli, non importa che siano piccoli o grandi, ciò che lui vuole è entrare, con la sua macchina fotografica, dentro le mura dei luoghi in cui si progetta l'architettura del mondo. Dagli studi di David Chipperfield a Zaha Hadid, a Renzo Piano a Parigi, fino alle più piccole practices.

Gli studi londinesi di Grimshaaw, realizzati nel 2007, in cui lavorano ad oggi circa 130 persone. (Foto: Marc Goodwin)

Gli studi londinesi di Make Architects, realizzati nel 2015, in cui lavorano ad oggi oltre 150 persone. (Foto: Marc Goodwin)

E a lui che di spazi ne ha visti parecchi negli anni, chiediamo se ha notato qualche cambiamento strutturale nell'architettura contemporanea rispetto a quella del passato.

“L'uso dello spazio è sempre più vario e più audace. Gli uffici più datati erano molto corporate e poco descrittivi del lavoro che avveniva al loro interno. Negli spazi più nuovi c'è una maggiore attenzione da parte degli studi, nel raccontare di sé anche attraverso gli arredi”, spiega.

Gli studi londinesi di Tibbalds Planning and Urban Design, all'interno di un building progettato da Glenn Howells. (Foto: Marc Goodwin)

archmospheres.com


di Valentina Mariani / 14 Marzo 2017

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