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Iniziano i lavori di The One, il primo grattacielo canadese degno di questo nome sarà a Toronto

Il capoluogo dell’Ontario ospiterà il progetto di Foster + Partners: una torre resideniale di 306 metri di altezza

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© Foster + Partners

The One: il più alto grattacielo residenziale canadese ha iniziato i lavori di costruzione nel centro di Toronto grazie ad un progetto di Foster + partners

La costruzione del più alto edificio abitativo del Canada, The One, è iniziata nel centro di Toronto. La dinamica metropoli canadese si è aggiudicata così il record “di altezza” tra i tanti grattacieli che animano lo skyline nordamericano. Il capoluogo della provincia dell'Ontario e centro più popoloso del Canada, con i suoi quasi sei milioni di abitanti dell’area metropolitana, è considerato non a caso il vero motore economico del paese e, grazie anche alla sua forte multiculturalità, la città canadese più conosciuta nel mondo, insieme a Montréal.

È su questo substrato socioculturale che è nato il progetto di Foster + Partners, lo studio globale che si occupa di architettura, urbanistica e design, fondato da Norman Foster nel 1967 e famoso per la sua sensibilità ai temi legati alla sostenibilità ambientale (leggi anche → Norman Foster dalla mostra di Cartier all'Apple Park, come vive uno degli architetti più famosi del mondo). Nelle sue varie sedi sparse per il mondo, ma che lavorano in sinergia come un unico studio, ha sviluppato una visione etica e culturale che ben si inserisce in questo contesto e che si esprime in questo progetto dedicato ad una città che fa del melting pot, la sua egida culturale.

L'edificio di 85 piani sarà il primo grattacielo a superare i 300 metri di altezza in Canada: un supertall di 306 metri di altezza secondo solo alla torre per telecomunicazioni CN il gigante di 553 metri totali di altezza. Situato al confine tra Yorkville e York, il grattacielo residenziale dialoga con il suo contesto: un’area veramente unica, centro della vita commerciale tra Bloor Street e l’heritage della comunità  locale di Yonge Street. L’ultima tessera di questo puzzle culturale sembra quindi posta, conscia e rispettosa del contesto culturale in cui va a inserirsi tra le strutture storiche in mattoni tipiche dell’area. Il progetto si avvale di alcuni dettagli distintivi di Studio Foster + Partners, con l’uso di ampie vetrate al piano terra e un corpo segnato da una robusta struttura esterna formata da “travi” che da oblique salendo diventano verticali, saranno proprio queste a dare al grattacielo un’identità strutturale e visiva nell’affollato cielo di Toronto.

Riuscire a distinguersi infatti non è cosa da poco conto e questa composizione articolata è in grado di regalare un’identità all'edificio. Per quanto riguarda lo spazio abitativo interno, possiamo vedere un piano terra fondamentalmente progettato come spazio commerciale lasciato visivamente aperto grazie all’inserimento di alte facciate in vetro. Man mano si sale troviamo invece i piani abitativi pensati come unità di 57 metri quadrati, ma dal corpo estremamente variabile, grazie ad un sistema che rende la superficie particolarmente flessibile con sistemazioni molto diverse anche per ciò che riguarda il panorama che per alcune unità abitative comprende la vista sul Lago Ontario. La necessità primaria di creare una community è stata presa in considerazione anche nel progetto di The One e il tetto dell’edificio è stato trasformato in una lobby che offre l’accesso ad una serie di servizi che vanno dal centro benessere, all’area fitness e alla biblioteca.

Ma ci sarà anche una sala per l’intrattenimento informale e una grande terrazza con vista superba che i residenti potranno utilizzare per incontrarsi. Un progetto architettonico quindi capace di suggerire anche nuovi standard per sviluppi commerciali e relazioni residenziali nella città e nel paese.

www.fosterandpartners.com

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di Paola Testoni / 20 Ottobre 2017

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