ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Rinnovare una villa vittoriana

Architettura e design trasformano un'abitazione storica con giardino

Rinnovare un'abitazione storica, rendendola più luminosa, efficiente e funzionale. Queste le esigenze esposte dai proprietari di Contrast House allo studio di architettura Dubbeldam. 
La casa in questione è una villetta d'epoca vittoriana, situata in un quartiere residenziale di Toronto. La famiglia, proveniente da una regione degli Stati Uniti calda e assolata, desiderava enfatizzare il rapporto con l'esterno, creando una continuità con il giardino e migliorando l'apporto di luce naturale.

La soluzione degli architetti è stata quella di aprire a tutti i livelli la struttura. La parte posteriore della casa è stata ampliata con un nuovo volume geometrico rivestito da pannelli verticali neri per attrarre i raggi del sole, mentre lungo la facciata esposta a Sud sono state create delle ampie vetrate.


"Percettivamente – spiegano i progettisti - il contrasto cromatico è stato utilizzato come un mezzo per illuminare gli spazi senza accesso diretto alla luce naturale". Anche gli interni sono stati ripensati all'insegna del contrasto, con l'inserimento di elementi neri, a partire dalle grandi librerie e dalla parete-lavagna in soggiorno, intensificando la qualità della luce del sole. Una coerenza tematica che riecheggia in tutta la casa.

Per quanto riguarda l'interior, i proprietari – appassionati di libri e arte - hanno scelto un look minimal, con pochi, solidi elementi di arredo su misura e una palette cromatica giocata sul bianco e sul nero, con l'inserimento di elementi in legno di larice. Infine, come da richiesta, è stata prestata particolare attenzione all'impatto ambientale: materiali biodegradabili, un sistema di ventilazione naturale passiva e, sul tetto verde con terrazzino, una cisterna per riutilizzare l'acqua piovana.


di Marzia Nicolini / 16 Aprile 2014

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Grattacielo di legno

Sembrava impossibile, ma lo stanno per fare

progetti

[Architettura]

Alba albanese

Tutti i motivi per cominciare a programmare le vacanze in Albania

Travel

[Architettura]

Il sacro geometrico di Siza

L'architetto firma la chiesa di Saint Jacques de la Lande a Rennes

edifici pubblici

[Architettura]

The World is back

L'ultima follia di Dubai riemerge con un progetto di rilancio

Progetti

[Architettura]

Cani e gentrification

Cosa ci insegnano i cani di NYC, indicatori di una città che cambia

Costume

[Architettura]

Comfort zone

Aeroporti d'autore: a Oslo il primo terminal per farti star bene

edifici pubblici

[Architettura]

Il grattacielo 4.0

Carlo Ratti e BIG insieme per un grande progetto green a Singapore

progetti

[Architettura]

I giardini degli altri

Giardini giapponesi in giro per il mondo

Travel

[Architettura]

Amore e design

San Valentino nelle cinque capitali romantiche d’Europa

Travel

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web | Comunicato tariffe politiche elettorali