ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

White Collar Factory, l'architettura sostenibile con una pista d'atletica a 70 metri d'altezza

Inaugura nel cuore della City Londinese un complesso per uffici pronto a diventare il nuovo esempio di edificio ecosostenibile

white-collar-factory-architettura-sostenibile-londra
Andrew Holt

La city di Londra, cuore economico della città, è sempre stato un esempio di avanguardia architettonica, un palcoscenico su cui si sono confrontati i nomi più importanti (all’interno dello Square Mile troviamo il Lloyd’s Building di Richard Rogers, lo Swiss Re Headquarters di Foster&Partners, il Plantantion Place di Arup Associates e il Minerva Building di Nicolas Grimshaw, solo per citarne alcuni) e le tecnologie più innovative.

Oggi, grazie anche alla notevole spinta data dall'ex-sindaco Ken Livingston con sua Urban Task Force presieduta da Richard Rogers, dalle Olimpiadi del 2012 e da una certa stabilità economica, Londra ha ripreso la sua perenne trasformazione ed è tornata al suo ruolo di palestra per gli architetti che non hanno paura di sperimentare. E qual’è il grande tema che l'architettura, e il mondo intero, devono affrontare nel 2017? Senza dubbio quello di trovare una via sostenibile – nel senso più ampio possibile – all'abitare e al costruire, unica soluzione per rallentare un cambiamento climatico sempre più evidente.

Se vuoi approfondire il tema del cambiamento climatico, potrebbero interessarti anche: 
3 progetti contro il cambiamento climatico 
La storia di Kiribati in un carnet de voyage  
Huston sott'acqua, di chi è la colpa?

Foto: Tim Soar

Per questo appare perfettamente in linea con le aspettative l’inaugurazione della nuova White Collar Factory, pionieristico progetto di sviluppo a lungo termine affacciato su Old Street firmato Allford Hall Monaghan Morris (AHMM) e Derwent London.

Un progetto di architettura sostenibile tre volte "low": low budget, low energy, low carbon, che vuole diventare un esempio per i futuri spazi di lavoro.

Si tratta di sei edifici per uffici, studi, spazi incubatori per start up, ristoranti e appartamenti, circondati da una nuova area di spazio pubblico, con una torre di sedici piani sormontata da una pista da atletica lunga 150 metri. 

Foto: Andrew Holt

 

Foto: Tim Soar

Piuttosto interessante è la ricerca da cui sono nati questi edifici: uno studio approfondito sui motivi della longevità dei magazzini del XIX secolo, da reinterpretate all’insegna di uno sviluppo sostenibile. Da qui sono stati elaborati i 5 punti chiave dell’intero progetto: soffitti alti, piano sviluppati in profondità, semplici facciate passive, strutture in calcestruzzo e impianti smart.

Foto: Tim Soar

E ancora, a dimostrare che la storia ha sempre molto da insegnare, un rimando all'opera del designer francese Jean Prouvé, il cui design etico è stato guidato dalla logica, dall'equilibrio e dalla purezza. In altre parole, ciò ha significato eliminare tutto ciò che non era necessario e fare in modo che ciascun elemento assolvesse a più funzioni. 

Foto: Tim Soar

Progettato in collaborazione con l'architetto paesaggista BBUK, l'intero campus della White Collar Factory è organizzato intorno a una nuova piazza pubblica, Old Street Yard, con i marciapiedi più larghi al perimetro, creando un vivace nuovo pezzo di città per Londra.

Foto: Matt Chisnall

www.ahmm.co.uk

www.derwentlondon.com


di Carlotta Marelli / 6 Settembre 2017

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

I giardini più belli di New York

Un nuovo libro sugli spazi verdi meno conosciuti della città

Travel

[Architettura]

Dentro la Torre Prada

Una visita, anzi 3, dentro l’ultima architettura di OMA

Musei

[Architettura]

Creatività a passo di tango

Guida di viaggio a Buenos Aires in 10 tappe

Travel

[Architettura]

Week end al Monte Verità

Un itinerario nella vecchia colonia di Herman Hesse

Travel

[Architettura]

Palazzo Citterio, porte aperte

6.500 mq dedicati ad arte moderna e mostre temporanee

restyling

[Architettura]

15 film d'architetto

I film famosi che un architetto deve vedere almeno una volta

Costume

[Architettura]

Asfalto e pallone

Se il calcio italiano (come l'urbanistica) deve ripartire dalle periferie

Costume

[Architettura]

Il Guggenheim nel deserto

Rapponen porta le architetture di NY nei paesaggi più remoti

progetti

[Architettura]

Cinema del reale

5 documentari per architetti visti a Copenaghen

costume

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web