ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Office US: lo studio globale del Padiglione USA

Il padiglione Americano si trasformerà in uno studio di architettura diffuso

90 architetti reclutati tramite una call internazionale attivata attraverso il web, lavoreranno insieme, grazie ad una complessa piattaforma virtuale, all’interno del padiglione degli Stati Uniti, in occasione della XIV Biennale Architettura. L’idea, nata dalle tre curatrici: Eva Franch i Gilabert, Ana Miljacki e Ashley Schafer, è quella di costituire uno studio di architettura diffuso, al quale affidare l’incarico di ricercare, sperimentare e ridisegnare i progetti più significativi della storia americana degli ultimi 100 anni.

Si tratta di 1.000 edifici realizzati da più di 200 studi, tra i quali non mancano le grandi firme come Skidmore, Owings & Merrill, Louis I. Kahn, Marcel Breuer, Diller e Scofidio o Morphosis. Il progetto Office US si articolerà quindi, per le 25 settimane di apertura della mostra, tra un luogo fisico principale, costituito dal padiglione USA, nel quale saranno presenti 8 architetti coordinatori, e novanta sedi distaccate, individuate in altrettanti studi professionali sparsi per il mondo.

Un esperimento critico di riprogettazione collettiva, piuttosto che una mostra retrospettiva vera e propria, è quello che si propone Eva Franch i Gilabert, curatrice dello Storefront for Art and Architecture di New York, partner e promotore dell’iniziativa: in accordo con lo spirito di questa Biennale, incarnato da Koolhaas, il padiglione USA punta i riflettori sugli studi di architettura, come luogo di un processo creativo condiviso, piuttosto che sulle archistar. Dichiarazione di intenti molto chiara, che trova riscontro nell’allestimento curato da un network multidisciplinare composto dallo studio New Yorkese Leong Leong, dalla graphic designer Natasha Jen di Pentagram e dalla consulenza tecnologica di Case.

Anche le forme di divulgazione e monitoraggio di quanto avviene all’interno di Office US, saranno organizzate su una piattaforma allargata: a partire dal sito curato direttamente da Storefront, l’evento avrà come media partner il magazine PRAXIS e il portale web Architizer, che copriranno con articoli e speciali ogni step di questo progetto globale.


di Massimiliano Giberti / 6 Giugno 2014

CORNER

Biennale Venezia collection

[Biennale Venezia]

L'arte è un si alla vita

La Biennale di Macel sarà un'alternativa all'individualismo e all'indifferenza

Biennale di Venezia 2017

[Biennale Venezia]

La Biennale dal divano

Un viaggio virtuale tra video, immagini e interviste

Biennale Architettura 2016

[Biennale Venezia]

Pagine d'oro per architetti

Un volume extra lusso racconta l'ultimo progetto di Oma a Venezia

libri di design

[Biennale Venezia]

Nella testa di REM: il film

L'opera prima di Tomas Koolhaas fuori concorso a Venezia

Biennale di Venezia 2016

[Biennale Venezia]

Karim Rashid a Venezia

L'installazione del designer canadese a Palazzo Michiel

Biennale Architettura 2016

[Biennale Venezia]

Guida alla Biennale

Weekend a Venezia: i padiglioni e le mostre da non perdere

Biennale Architettura 2016

[Biennale Venezia]

Il nuovo Fondaco dei Tedeschi

Studio OMA ha concluso il restauro dell'antico palazzo veneziano

Biennale Architettura 2016

[Biennale Venezia]

Archistar alla 15. Biennale

Progetti di buon senso realizzati da nomi conosciuti ed illustri

Biennale di Venezia 2016

[Biennale Venezia]

Pensare, incontrare e agire

Intervista ai TAMassociati, curatori del Padiglione Italia

Biennale di Venezia 2016

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web