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Vita da coinquilini, Fabrica progetta il co-living del futuro

Come creare spazi di condivisione, rispettando al tempo stesso la privacy e preservando il quieto vivere comune?

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Treviso – Bangkok, dalla Thailandia arriva un nuovo spazio di co-living ma il progetto (tutto italiano) è di Fabrica. Il think tank del gruppo Benetton, nato per formare le menti più creative del pianeta, ha realizzato un nuovo spazio di co-living destinato a sette studenti thailandesi con difficoltà economiche. Sponsorizzato da AP (Thailand) Public Company Limited, la più grande società di costruzioni del paese, Space Scholarship nasce come iniziativa di Responsabilità Sociale di Impresa per assegnare alloggi a titolo di borsa di studio.

 

 

7 perfetti sconosciuti (uomini e donne), provenienti da diverse province, con background, religioni e culture differenti da oggi vivranno insieme. Riuscirà l’innovativo design di Fabrica ad assicurare una quieta convivenza? Beh, lo speriamo! Anche perché l’obiettivo dei progettisti è stato quello di facilitare la comunicazione e le relazioni umane, consentendo agli studenti di beneficiare di una vita personale condivisa e di crescere in un senso di comunità, mantenendo standard elevati di qualità, servizi e sicurezza.

 

 

Il punto di partenza di Space Scholarship è stata un semplice domanda: Come creare spazi di condivisione, rispettando al tempo stesso la privacy? Flessibilità e funzionalità sono la risposta. Il processo di progettazione ha portato al disegno di interni che potessero rispondere a un duplice scopo. Grazie a divisori pieghevoli gli spazi possono essere aperti o chiusi, a seconda delle necessità degli inquilini. Inoltre alcuni elementi sono mobili e modulari così da permettere agli ospiti di modificare la configurazione a seconda delle proprie esigenze personali, senza perdita di spazio.

 

 

Sperimentale ma allo stesso tempo fortemente calato nella realtà, il progetto Space Scholarship deve essere tenuto d’occhio perché non solo è di attualità ma anche affronta una tematica che sarà sempre più all’ordine del giorno nei prossimi anni. Le previsione si Space10, spin off di IKEA è lapidaria: nel 2030 saremo tutti coinquilini. Una provocazione? Fino a un certo punto. Infatti dati alla mano risulta che tra poco più di 10 anni il 70 % della popolazione globale vivrà nelle città, e circa 2 miliardi di persone non potranno permettersi una casa propria. Quindi non lasciamoci trovare impreparati e lasciamoci ispirare dai progetti innovativi di co-living come Space Scholarship.

www.fabrica.it

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