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Se ami leggere, la libreria è l'unico arredo che ti serve. Come in questa casa di Shanghai

Centinaia di scaffali dominano lo spazio in questa casa moderna, un po' minimal un po' raw, progettata da Atelier TAO + C

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© Santiago Barrio e Shen Zhong Hai

Se siete tra quelli che impilano i libri sul comodino perché non sanno più dove metterli, preparatevi a un attacco di invidia in piena regola per chi della libreria arredo ha fatto uno stile di vita: c'è un appartamento moderno a Shanghai che più che una casa è una biblioteca, un piccolo scrigno prezioso di 95 metri quadri, dove gli scaffali della libreria prendono il posto dei muri. Siamo in quella che un tempo era la zona francese di Shanghai, e si sente: uno spiccato gusto europeo traspare dalle scelte audaci e sofisticate che gli architetti di Atelier TAO + C hanno messo in pratica per rendere unica questa casa moderna, a cominciare dall'esterno.

@ Santiago Barrio e Shen Zhong Hai

Sul lato settentrionale, una terrazza lunga 12 metri, adornata da una balaustra in ferro battuto, connette la casa moderna al paesaggio urbano. Per accedere all'interno ci sono le porte-finestre che arrivano direttamente dalla Francia e anticipano, con le loro geometrie affilate e lineari, il motivo dominante del design. 

Se nella maggior parte delle case cinesi il fulcro è rappresentato dal soggiorno o dalla camera da letto, qui il padrone indiscusso è lo studio, luogo della lettura per eccellenza. Ecco allora che l'intera casa si dispone intorno a quest'idea di libreria. Non ci sono confini tra le stanze, ma partizioni mobili o trasparenti. L'unico perimetro materico è dato dalle scaffalature, vertiginosi reticoli in rovere che salgono dal pavimento al soffitto, incorniciando le aperture che definiscono lo spazio.

@ Santiago Barrio e Shen Zhong Hai

 Un soppalco è ritagliato al di sopra della zona living: un punto privilegiato da cui guardare la casa, un “nido nel nido”, dove accomodarsi con un libro sulle ginocchia, protetti dalla maglia di bronzo che separa questa libreria fluttuante dal resto della casa. Incastonato sotto il soppalco si trova il bagno, che ripropone dettagli in bronzo, affiancati all’austera eleganza del marmo di Carrara.

@ Santiago Barrio e Shen Zhong Hai

La camera da letto si apre sulla sala grazie alle porte pieghevoli in vetro (sempre Made in France) che sfumano il confine tra la zona pubblica e quella privata della casa. Una tenda immacolata e impalpabile è tutto ciò che occorre per recuperare un po' di privacy. La cornice bronzea e squadrata delle porte sancisce una continuità visiva con gli ambienti circostanti.

@ Santiago Barrio e Shen Zhong Hai

Accanto ai toni caldi dell’oro e del legno, che ritroviamo nei pavimenti oltre che negli scaffali della libreria, il colore dominante è il bianco, appena insidiato da qualche pennellata di grigio e nero. Dai divani in pelle alle pareti, fino alla cucina compatta e moderna in acciaio inox, la casa sceglie una veste candida e sobria. Come a dire: quando le mensole saranno piene, da lì arriveranno i toni e le sfumature più diverse. Per adesso la via prediletta è quella della purezza, cui corrisponde un minimalismo formale e rarefatto.

@ Santiago Barrio e Shen Zhong Hai

A scombinare un po' i giochi ci pensano gli elementi industrial, che instillano un’inattesa vibrazione raw nell'armonia dell'insieme: le travi d'acciaio e cemento e la grande colonna portante al centro della stanza aggiungono carattere all'ambiente, sfidando con la loro essenza aggressiva la regolarità morbida e rasserenante del legno.

Il risultato è un luogo quasi metafisico, astratto, dove l’involucro vuoto, scenografico e intrigante, viene prima del contenuto. Ma provate a immaginare quegli stessi scaffali traboccanti di volumi, oggetti, ricordi, frammenti di vita, ecco, così…

 

@ Santiago Barrio e Shen Zhong Hai

L’ordine perfetto allenta la presa e cede il posto al calore familiare: solo adesso la casa può dirsi completa.

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di Elisa Zagaria / 2 Ottobre 2017

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