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Stampe floreali e piastrelle tradizionali in una ristrutturazione a Barcellona

Quinto progetto per concludere un'opera cominciata cinque anni fa a Barcellona per Nook Architects

Il quinto progetto a Barcellona per Studio Nook Architects si chiama End the Roc ed è una ristrutturazione. Quando il design ha le idee chiare, il passaparola aiuta, e infatti la storia d’amore tra Rubén F. Berenguer, Ana García, Joan G. Cortès e l’edificio nel quartiere Gótico continua con un altro appartamento. Rispetto ai precedenti Twin House, G-Roc, Roc Cube e Casa Roc questo è il più raccolto: 45 metri quadri di cui far virtù, tenendo ben saldo il fil rouge che ha tanto soddisfatto i precedenti committenti e replicando le trovate più ingegnose. (SCOPRI ANCHE: Barcellona un nuovo modo di abitare)

Le linee guida? Mantenere i pezzi forti degli interni preesistenti, rispettarne la partizione, e dividere la zona diurna da quella notturna. In questo caso, in aggiunta, con la ristrutturazione edilizia si è deciso di eliminare ogni orpello inutile che consumasse spazio prezioso e anzi moltiplicare lo spazio sfruttando le alte pareti.

Il restyling ha dunque conservato dove possibile le piastrelle dei pavimenti nonché le stampe floreali a parete che permettono un gradevole gioco con vere piante. Il daytime è stato collocato lungo la facciata principale per massimizzare la luce naturale proveniente dalle finestre e dal balcone, mentre le camere da letto sono state spostate verso l’interno per godere meglio di silenzio e privacy.

Travi d’acciaio sono state inserite nelle pareti crepate. Per ottimizzare l’utilizzo di materiali, le stesse sono state sfruttate per creare binari per appendere i vestiti, nonché come sostegno per le luci in cucina e in bagno.

Come per G-Roc, la costruzione di un mezzanino ad hoc, situato su cucina e bagno, crea un nuovo spazio di stoccaggio o, se si preferisce, di decorazione. Concludono il progetto di ristrutturazione, rifiniture in legno e piastrelle nere che conferiscono continuità cromatica tra i diversi ambienti.

 

www.nookarchitects.com

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di Stefano Annovazzi Lodi / 15 Novembre 2017

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