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Elle Decor Italia

10 progetti per trasformare Parigi

Svelati i vincitori di Réinventer Paris, iniziativa per ripensare 23 luoghi dimenticati della capitale francese

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Un concorso lanciato nel 2014 dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, per ripensare 23 luoghi dimenticati della capitale francese, una grande sfida per la creatività degli studi d’architettura di tutto il mondo. Tra vecchie stazioni, edifici storici, ex spazi industriali e angoli urbani in cerca di una seconda vita, trasformati in suggestivi progetti green e all’avanguardia, il contest Réinventer Paris arriva alla sua fase finale alzando il sipario sui vincitori. Ecco una selezione dei progetti scelti per dare forma al nuovo volto di Parigi, tutti in mostra fino all’8 maggio al Pavillon de l’Arsenal.

 

 

Una sorta di nave trasparente con terrazze piene di verde che rimpiazzerà l’area attualmente occupata da un parcheggio per autobus in boulevard Pershing. Nel progetto Mille Arbres dello studio Sou Fujimoto Architects natura e ingegneria si incontrano per creare un avveniristico ponte ideale tra centro e area periferica.

 

 

Il progetto Bains-douche&Co firmato da Red. Un palazzo anni '30 in mattoni in rue Castagnary che ospitava un albergo diurno diventerà uno spazio di coworking. Alle sue spalle sorgerà un nuovo edificio residenziale dalla facciata green. L’illuminazione sfrutterà la luce del sole attraverso l’uso delle fibre ottiche.

 

 

Dietro le grandi vetrate della centrale elettrica Voltaire, in avenue Parmentier, prenderà forma un nuovo luogo di convivialità. Nel progetto Etoile Voltaire, dello studio Olivier Palatre Architectes e di Atelier Roberta, tracce del passato e nuovi spazi d’incontro come sale proiezioni, ristoranti e una moderna terrazza panoramica.

 

 

Un edificio innovativo con giardini pensili, nel progetto Edison Lite firmato dallo studio Manuelle Gautrand Architecture. Il nuovo palazzo che sorgerà in rue Edison fonderà tecnologia ed ecosostenibilità, ponendo le basi per nuovi stili di vita più green. Tanti spazi comuni come un tetto-orto, una cantina-laboratorio e cucine all’aperto da condividere.

 

 

Lo studio David Chipperfield Architects e l’artista Olafur Eliasson ripensano un palazzo occupato da uffici statali, per creare il Mixité Capitale. Un nuovo punto di riferimento per la cittadinanza, in boulevard Morland. Davanti al vecchio edificio, una nuova struttura trasparente con mercati, ristoranti, poli culturali e una splendida vista sulla Senna.

 

 

Una nuova area residenziale in rue Jean Antoine de Baïf sulla rive gauche. Il progetto In Vivo, proposto dallo studio Xtu Architectes, prevede tre edifici dalla differente personalità, caratterizzati da bio-facciate con sensori solari, terrazze coltivabili e silhouette simili ad alberi che ospitano giardini verticali.

 

 

Un luogo di quiete e di rinascita nel progetto Node firmato da AAVP. Una moderna camera ardente che sorgerà sull’area di un deposito di materiali in rue Sainte-Hélène. Una scenografica struttura metallica, leggera ma isolante, garantirà la privacy mentre un giardino farà da zona di decompressione e da oasi naturale per la biodiversità.

 

 

L’edificio della Gare Masséna verrà recuperato e diventerà il centro di un progetto ispirato all’urban farming. Nel progetto Réalimenter Masséna di DGT Architects, accanto alla vecchia stazione di rue Regnault sorgerà una moderna torre con terrazze verdi. Nell’area troveranno spazio mercatini a km zero, laboratori e orti condivisi.

 

Una nuova isola verde e funzionale che farà da trait d’union tra Parigi e le comunità limitrofe. Accanto alla cappella Notre-Dame-de-la-Compassion in Ternes-Villiers-Champerret sorgerà la Ville Multi-Strate progettata da Jacques Ferrier Architectures, Chartier Dalix Architectes e SLA Paysagistes, tra tetti green e passaggi sospesi.

 

 

Lo studio Hubert & Roy Architectes Associés firma il progetto Tranches de Vie, un nuovo edificio in rue Ordener. Dalla struttura sottile, leggera e trasparente, il complesso ospiterà appartamenti, una serra, un orto condiviso sul tetto e spazi comuni per favorire l’incontro di competenze e l’ecologia urbana.

www.reinventer.paris


di Francesco Marchesi / 26 Febbraio 2016

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