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Elle Decor Italia

Le 23 scarpe più strane del mondo

Dalla Bezalel Academy di Gerusalemme, calzature-opere d'arte che tutti vorremmo avere nel nostro armadio, ma ve la sentireste di camminarci?

L'arte della calzatura, soprattutto quando si traduce nella creazione di scarpe strane, coniuga i mondi della la moda e del design, tanto da dare forma ad oggetti di culto acquistati e custoditi gelosamente senza essere mai indossati. Partendo dalla mostra alla Parasol Projects Gallery di New York concepita dalla Bezalel Academy of Arts and Design Jerusalem “A Walk Of Art, Visionary Shoes” abbiamo scelto le scarpe più strane, che niente hanno a che fare con ciò che ci permette di camminare ogni giorno per strada.

Anti Heels, Eitan Tal 2016, directed by Guy Bolandi

In maniera volutamente provocatoria, le scarpe in mostra non sono pensate per essere indossate, uscendo in tal modo dallo schema classico dell’utilità e rientrando invece in quello dell’opera di design, concettuale, artistica e a volte estrema. Liberati dalla necessità di realizzare una scarpa comoda o appetibile al mercato, i designer hanno avuto carta bianca nell’esprimere le proprie idee, radicali e innovative, attraverso le proprie creazioni, che non possiamo nemmeno classificare come scarpe più belle del mondo, in quanto superano anche il tradizionale concetto di bellezza per avvicinarsi all'opera d'arte.

Aya Feldman, HyBird 2016
Con forme tradizionali e impossibili, e materiali come porcellana, metallo, legno, e vetro, la scarpa diventa simbolo dell’effimero assoluto ma anche di una profonda volontà, tutta umana, di superare i limiti imposti dallo spazio, dall’anatomia e dalla gravità. Una “hybris” dei nostri giorni che trasforma degli oggetti di moda quotidiana in creature mitologiche moderne. 

www.bezalel.ac.il

www.walkartexhibition.com

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di Essia Sahli / 13 Febbraio 2017

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