ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

We can’t go home again

Parigi: la seconda mostra personale di Didier Faustino

Dal 30 novembre 2013 al 11 gennaio 2014, alla Galleria Michel Rein a Parigi, l’architetto Didier Faustino invita a uscire dalle nostre case per cercare di capire il nuovo modo di vivere contemporaneo. La sua seconda personale, We can’t go home again, trasforma l’ambiente domestico in un guanto da indossare, una seconda pelle protettiva da portarci dietro.

L’idea è quella di proiettare il visitatore all’interno di un universo instabile che riproduca l’incertezza e la mancanza di sicurezza dell’abitare di oggi, parlando di mobilità, temporaneità, provvisorietà, relatività. L’installazione stessa è creata secondo questi criteri: una serie di figure antropomorfe occupano lo spazio principale della galleria costituendo, allo stesso tempo, interno ed esterni, contenitore e contenuti, oggetti grandi e piccoli, strutture temporanee e durature, opere leggere e pesanti. Dualismi che tentano di raccontare l’architettura mobile e provvisoria del 2013 attraverso un’installazione fatta di abiti.

Molte le domande spontanee. Contro quale pericolo insidioso combattiamo? Da quale disastro sopravvivere? Che tipo di uomo è contenuto in quella corazza? Cosa fare dei modelli conosciuti del vivere, del nostro modo tradizionale di organizzare e ospitare i nostri corpi? Un lavoro trasgressivo e sperimentale, che l’architetto – artista francese, collega all’ incompiuta del film – del regista Nicholas Ray -, a cui il titolo della mostra rende omaggio.
Forse la domanda ultima potrebbe essere: la casa abito pensata da Didier Faustino sarà il nostro futuro?


di Benedetta Lamberti / 9 Dicembre 2013

CORNER

Design collection

[Design]

La cucina come piace a lui

Acciaio, nero opaco, tecnologia: la cucina che piace agli uomini

Costume

[Design]

Un colore, un progetto

La maschera di Arlecchino secondo l'architetto Teresa Sapey

Costume

[Design]

Architettura da indossare

10 accessori moda P/E ispirati ad architetture famose

moda e design

[Design]

I cani di Wes Anderson

Cosa si sa del nuovo film in stop motion Isle of Dogs

Costume

[Design]

Vintage mon amour

5 indirizzi (web) per trovare gioielli d’altri tempi

arredi di design

[Design]

La vera storia del dado

Quando il design gioca a dadi: la verità sulla forma cubica

Costume

[Design]

Nomad St. Moritz

Design da collezione: cosa c'è di nuovo? Ecco 5 tendenze

Arredi di design

[Design]

2018... al muro!

Le tendenze 2018 per la carta da parati decretate dall’e-commerce

Arredi di design

[Design]

Le icone di Lagerfeld

Gli arredi Cassina immortalati dallo stilista tedesco in un libro

maestri

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web | Comunicato tariffe politiche elettorali