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Elle Decor Italia

Gio Ponti in mostra a Firenze

Bozzetti preparatori, annotazioni e opere inedite del celebre designer per Richard Ginori

Si intitola Gio Ponti e la Richard Ginori: una corrispondenza inedita” la mostra allestita al Museo Marino Marini di Firenze, fino al 21 luglio. Curata da Livia Frescobaldi Malenchini, Oliva Rucellai e Alberto Salvadori, è stata realizzata con il contributo della Richard Ginori 1735, storica azienda acquistata lo scorso anno da Gucci. La mostra presenta cinquanta pezzi provenienti dalla vasta collezione di ceramiche Gio Ponti del Museo di Doccia, oltre a una selezione di lettere scritte dall’architetto e designer (molte delle quali inedite), correlate da schizzi, appunti e indicazioni di fabbricazione.

Le lettere offrono una nuova e interessante chiave di lettura per meglio comprendere il genio e la creatività di Gio Ponti, e per capire quale fosse il suo metodo lavorativo con Richard Ginori. Le opere esposte alla mostra invece evidenziano il legame tra l’idea, spesso espressa da un semplice bozzetto, e il prodotto finale. Molte delle ceramiche in mostra non entrarono poi in produzione e sono dunque pezzi unici, provenienti dal Museo Richard Ginori. Grazie a questa esposizione emerge il ruolo che Gio Ponti ricoprì, lavorando per Richard Ginori durante il decennio 1923-1933.

Non fu infatti un semplice direttore artistico, ma un vero e proprio, e forse anche il primo, industrial designer. Si occupava personalmente di ogni aspetto della produzione: dal primo schizzo alla realizzazione del prodotto, dal disegno della sua etichetta alla confezione, dal prezzo per la messa in vendita fino agli aspetti promozionali del prodotto stesso. Era poliedrico, versatile e oggi con questa mostra lo si può riscoprire e ammirare.


di Maria Chiara Antonini / 25 Giugno 2014

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