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Aldo Bakker in mostra al Grand-Hornu con una grande retrospettiva

La prima grande personale dedicata al designer olandese al Centro per l'Innovazione e il Design belga

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L’installazione della mostra Pause dedicata al designer Aldo Bakker visitabile fino al 14 agosto al CID - Centro per l'Innovazione e il Design del Grand-Hornu. Foto © Philippe de Gobert

Aldo Bakker è il protagonista della grande retrospettiva allestita al CID - Centro per l'Innovazione e il Design del Grand-Hornu, in Belgio, visitabile fino al 14 agosto. Il designer olandese è cresciuto a pane e design (il padre Gijs Bakker è uno dei fondatori di Droog, e insieme alla madre Emmy van Leersum ha lasciato il segno nel mondo della progettazione del gioiello contemporaneo). E oggi è uno dei nomi più interessanti del panorama internazionale, con uno stile unico che unisce estetica (ben riconoscibile) e funzione (spesso sorprendente).

Sopra: il designer olandese Aldo Bakker. Foto © Photo: Aldo Bakker

La mostra allestita nel suggestivo spazio storico del Grand-Hornu, e curata da Aldo Bakker stesso, va visitata con calma: ogni singolo pezzo è dotato di un’identità particolare e di dettagli da scoprire lentamente. Le forme organiche degli oggetti, solo apparentemente semplici, i funzionamenti calibrati e i particolari colori scelti derivano da lunghe ricerche e sperimentazioni. È il caso degli arredi realizzati secondo l’antica tecnica della lacca giapponese Urushi, o degli accessori da tavola - oliere, saliere, caraffe per l’acqua - che sembrano impossibili da utilizzare, e invece sono calibrati per funzionare perfettamente. Effetto collaterale del lavoro di Bakker è sempre la meraviglia.

Sopra, a sinistra: In primo piano Stool, un pezzo del 2006 di Aldo Bakker nella mostra Pause al Grand-Hornu. Foto © Philippe de Gobert. A destra: Watering Can (2010), e alle sue spalle una serie di bianche Vinegar Flask (2008), parte della mostra Pause al Grand-Hornu. Foto © Philippe de Gobert

Autodidatta, radicale, capace di lavorare da solo o in collaborazione con grandi brand (da Georg Jensen a Sèvres), Aldo Bakker si è reso indipendente fin da giovanissimo. Non solo dalla sua famiglia: il designer ha saputo imporre la sua personalità originale in un settore dove l’omologazione è un rischio sempre presente. E senza dubbio il lavoro presentato al CID del Grand-Hornu è un capitolo fondamentale della progettazione contemporanea.

Side Table, realizzato da Aldo Bakker nel 2008 secondo la tecnica della lacca Urushi, esposto al Grand-Hornu. Foto © Philippe de Gobert

www.grand-hornu.eu

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di Annalisa Rosso / 11 Luglio 2016

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