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Andrea Branzi si immagina Altri Luoghi, e li porta a Milano

Sculture e opere su carta che raccontano di microambienti misteriosi in mostra alla Galleria Antonia Jannone di Milano

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Si fatica a trovare una definizione per Andrea Branzi: architetto, designer, pensatore e artista, il fondatore di Archizoom si presenta alla Galleria Antonia Jannone di Milano in veste di scultore.

Dall'8 febbraio all'11 marzo lo spazio di corso Garibaldi che dal 1979 indaga il mondo del disegno d'architettura fino al limite estremo in cui diventa opera d'arte, accoglie Altri Luoghi, la mostra dedicata a una serie di sculture inedite e opere su carta di Branzi.

Protette da teche di vetro, le sculture di Branzi si mettono in mostra a 360 gradi, animandosi come fossero all’interno di una vera e propria scenografia e trasformando gli spazi in microambienti misteriosi. Per realizzarle Branzi ha scelto il vetro e il plexiglass accoppiandoli a plastilina e creta, con le quali ha modellato le figure di piccoli lottatori e danzatrici.

Oltre alle sculture, in mostra anche i disegni a matita e pennarello su carta della serie Dolmen – la sua più recente serie di sculture-maquette presentata proprio da Antonia Jannone nel 2015 e poi acquisita dal dipartimento di design del Centre Pompidou di Parigi che gli dedicherà una mostra personale del 2017 – e fotomontaggi dedicati al bicentenario della Rivoluzione Francese.

Scelti i mezzi espressivi, l'universo di pensiero e architettura di Branzi torna a presentarsi nel significato: “Sono modelli teorici di spazi interni, microambienti mitici e misteriosi. Non si tratta di progetti destinati a una normale attività professionale, ma esperimenti sul valore letterario e drammaturgico della progettazione. Questo tipo di ricerca tende a elaborare icone germinali che nel tempo possono influire sulla cultura del progetto, verso una dimensione non esclusivamente compositiva. Si tratta, quindi, di ricerche indirizzate ai "tempi lunghi", simili a quella svolta della fisica teorica, che anticipa e stimola la fisica applicata”.

www.antoniajannone.it


di Carlotta Marelli / 7 Febbraio 2017

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