ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Cos'è la sinestesia? C'è una foresta di tessuto per scoprirlo

Pathless Woods è la nuova installazione di Anne Patterson al John and Mable Ringling Museum of Art, in cui il pubblico viene portato a confondere e mescolare i sensi in un turbine di immagini, suoni e movimenti.

anne-patterson-installazione-pathless-woods

Pathless Woods è l'installazione di Anne Patterson al John and Mable Ringling Museum of Art

Si parla spesso della capacità di essere trasportati in un’opera d’arte, in un certo senso di perdersi al suo interno. Anne Patterson, con la sua installazione Pathless Woods, una foresta di nastri, invita il pubblico a provare questa esperienza al suo grado più elevato, quello della sinestesia: “Vedo forme e colori quando ascolto musica” ha affermato “se sento una canzone, vedo linee verticali. È questo che mi ha portato a usare dei nastri”. Pathless Woods è in scena al John and Mable Ringling Museum of Art, in cui 8472 strisce di tessuto blu, rosa, rosse, verdi e celesti in satin vengono animate dalla musica e dalle proiezioni riflesse sulla loro superficie, attirando gentilmente i visitatori e risvegliando i loro sensi, e a volte confondendoli piacevolmente.

Fisicamente, quella di Anne Patterson non è un’installazione ampia, ma invita naturalmente a prendersi delle pause, cambiare corso, entrare e uscire più volte, che muta ulteriormente se si decide di immergersi da soli o in compagnia. La domanda che spesso si pone in questi casi è “arte o intrattenimento”? L’uno non esclude l’altro, ma ciò che Pathless Woods ispira è una piccola fuga dalla realtà senza perdere la consapevolezza di muoversi al suo interno: interattiva ma sottile, in cui l’uomo diventa parte integrante dell’opera attraverso il suo modo unico di “sentirla”.

Una citazione perfetta per descrivere l'opera di Anne Patterson è una frase di Henry David Thoreau in "Life in the woods", in cui scrive: "Essere in grado di dipingere un quadro particolare, o di scolpire una statua, così come creare un paio di begli oggetti è una cosa, ma è molto più glorioso scolpire o dipingere l'atmosfera attraverso la quale si guarda".

 

www.annepatterson.com

SCOPRI ANCHE:
L'installazione di Liz west a Bristol
 450 altalene colorate in Lussemburgo


di Essia Sahli / 26 Gennaio 2017

CORNER

Design collection

[Design]

Come nasce un orologio di lusso

Qualità, bellezza, longevità, ecco la ricetta di Sekford

orologi di design

[Design]

Tutto sugli Eames

Una grande retrospettiva al Vitra Design Museum

mostre

[Design]

Fotografare il lavoro

A Bologna lo sguardo sul mondo del lavoro di 14 grandi fotografi

mostre

[Design]

Zucche di design

10 alternative alle solite decorazioni per la festa più creepy

accessori di design

[Design]

Gli arredi Ikea più venduti

Ecco i dieci bestseller Ikea che hanno conquistato il mondo

top ten

[Design]

Cosa progettano i Millennials?

Progetti e provocazioni degli studenti della Design Academy di Eindhoven

Mostre

[Design]

Cartoleria zen

Quando gli accessori da ufficio sono anche belli

accessori di design

[Design]

Una mostra ibrida

Arte e scienza insieme? Si può, parola di Marino Golinelli

musei

[Design]

Jordan Made in Italy

Tecnologia, portafortuna e Russel Westbrook testimonial

Oggetti di design

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web