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Artissima e Torino, quando la fiera diventa un meccanismo che funziona in tutta la città

La più importante fiera di arte contemporanea in Italia è stata capace di dare vita a un fine settimana che più contemporaneo non si può

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Artissima 2016 - Photo Perottino/Alfero/Tardito

“Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino, ma per tutto il mondo dell’arte: 50 anni dalla prima mostra dell’Arte Povera, la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Per celebrare oggi quell’energia creativa, Artissima richiama negli spazi dell’Oval due esperienze sorprendenti, ma ancora poco conosciute, di quegli anni: il Piper Club di Torino (1966–69), e il Deposito dell’Arte Presente (1967– 68).”

Così inizia il racconto di Ilaria Bonacossa, nuova curatrice della ormai prossima ventiquattresima edizione di Artissima (di cui elledecor.it è media partner) la fiera d'arte che è stata capace di innescare un meccanismo i cui tutti gli ingranaggi si sono allineati per dare vita a un fine settimana che più contemporaneo non si può. E chi l'avrebbe mai detto che l'arte smuove le masse (sic.): Artissima si riconferma in maniera sempre più assertiva la locomotiva che oggi è in grado di trainare molte altre manifestazioni, in primis Club To Club, a seguire The Others, per il terzo anno Operæ, Paratissima etc.

Non si può tralasciare poi una delle grandi aperture di questo 2017, le Officine Grandi Riparazioni, che sono esplose con un programma autunnale decisamente non di poco conto e che dal 3 novembre ospiteranno la grande mostra Like a Moth to a Flame (leggi anche → A Torino la cattedrale industriale diventa hub delle idee). Non per niente una delle prime novità di questa edizione della fiera d'arte è l’OGR Award, il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione, e destinata appunto alle neonate OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, a cui seguono il Refresh Premio Irinox e il Campari Art Prize che premierà un artista under 35.

Oltre a ciò Artissima si arricchisce della nuova sezione Disegni tra le sezioni curate, che si aggiunge alle storiche sezioni Present Future, nata nel 2001 e dedicata ai talenti emergenti, e Back to the Future, inaugurata nel 2010 e dedicata ai grandi pionieri dell’arte contemporanea, due format che si sono affermati come must nel panorama fieristico internazionale.

Come accennato dalla Bonacossa poi, il nuovo progetto espositivo e culturale di Artissima si intitola Il Deposito d’Arte Italiana Presente, curato insieme a Vittoria Martini e dedicato all’arte italiana dal 1994 a oggi. Last but not least troveremo quest'anno PIPER. Learning at the discotheque, il nuovo programma di incontri a cura di the classroom pensato per raccontare l’arte contemporanea in maniera non convenzionale in uno spazio ispirato alla storica discoteca Piper di Torino

LEGGI ANCHE: → Artissima e Operae al via


di Donata Conte / 19 Ottobre 2017

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