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Elle Decor Italia

Gli azulejos di Adriana Varejão alla Gagosian Gallery di Roma

In mostra fino al 10 dicembre i nuovi lavori dell'artista brasiliana pensati appositamente per l'occasione

La Gagosian Gallery di via Francesco Crispi 16, tra i poli d’arte più interessanti del panorama romano, ospita in questi giorni una mostra dedicata ai recenti lavori di Adriana Varejão, l’artista brasiliana nota per la sua nitida visione sulla cultura e la storia del suo affascinante paese. Con il nome Azulejão, la rassegna immediatamente suggerisce il tema delle opere: una serie di grandi maioliche realizzate in gesso e pittura a olio su tela che si riconnettono alla tradizione decorativa degli azulejos.

Tipici elementi ornamentali della storia artistica del Portogallo fin dal Medio Evo, sono mattonelle quadrate in terracotta smaltata caratterizzate da fantasiose raffigurazioni in bianco e blu. A lungo utilizzate per decorare edifici religiosi e palazzi, si sono ampiamente diffuse in tutti i territori dell’impero portoghese quindi anche in Brasile. Costante nell’opera di Adriana Varejão, il richiamo all’azulejo è una metafora del mescolarsi delle due culture.

I lavori in mostra a Roma, realizzati in esclusiva per l’evento promosso dalla Gagosian Gallery, sono i più grandi dipinti-maiolica che l’artista carioca abbia prodotto finora e misurano 180 x180 centimetri quadrati. I motivi, che spaziano da una testa d’angelo a una colonna dorica fino alla voluta di una conchiglia, sono restituiti in sfumature leggere di blu e bianco, ingranditi fino a perdere i riferimenti figurativi per diventare segni astratti.

Una grande scultura totem in ceramica, omaggio al barocco romano, domina uno degli spazi espositivi. Collocata a centro stanza, appare come un frammento architettonico rivestito in maiolica che, attraverso una sezione trasversale, lascia fuoriuscire conturbanti viscere insanguinate di sconcertante realismo.

Il rapporto tra l’artista e il contesto artistico che la ospita è testimoniato anche dall’installazione –video Transbarroco, realizzata nel 2014 per l’ambizioso progetto multi canale Art Club curato da Pier Paolo Pancotto. Per la prima volta presentata all’estero presso l’Accademia di Francia a Villa Medici, l’opera rintraccia relazioni insospettate tra Roma, culla del Barocco, e le suggestive derive della corrente artistica presenti nel lontano Brasile.

www.gagosian.com

www.adrianavarejao.net

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di Laura Pastorino / 5 Novembre 2016

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