ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Liguria nascosta: alla scoperta dello splendido entroterra ligure

Suggestivi borghi antichi, dimore d'epoca e ristoranti con vista: ecco perché l'entroterra ligure è affascinante quanto la costa

borghi-liguri-piu-belli
GettyImages

La Liguria è conosciuta per i suoi paesini pittoreschi e le sue splendide spiagge ma sapevate che oltre a Portofino e alle Cinque Terre c’è molto di più? 

Sì, perché il verde sterminato degli appennini che cingono la costa nasconde splendidi borghi medievali perfettamente intatti dove fare un vero e proprio tuffo nel passato soggiornando in dimore d'epoca e assaporando il meglio della cucina ligure.

Allontaniamoci quindi dalla costa e addentriamoci nelle foreste di larici e abeti alla scoperta di borghi, hotel e ristoranti che sembrano essere rimasti fermi nel tempo per svelare l’altro volto della Liguria. Un volto un po’ magico adatto anche a chi non ama le spiagge ed è alla ricerca di avventura.

4 borghi antichi da visitare:

1 - Apricale

Partiamo da Ponente, alle spalle di Ventimiglia, a 13km dal litorale si trova Apricale. Arroccato sulla cima di un colle che domina un paesaggio di uliveti e di boschi, Apricale è noto anche come “il borgo degli artisti”. Meta prediletta di pittori, poeti e scrittori, il borgo conserva sulle pareti dei suoi carrugi spledidi affreschi con scene di vita agreste realizzati negli anni Sessanta da artisti di passaggio.

Un post condiviso da Sarah (@sarahgorud) in data:

2 - Bussana Vecchia

Spostandoci verso l’entroterra di Sanremo troviamo Bussana Vecchia. Il borgo, distrutto da un terremoto a fine Ottocente, è stato abbandonato dai suoi abitanti e lasciato a sé stesso per circa 60 anni divenendo una vera città fantasma. Negli anni Cinquanta il borgo diroccato fu occupato da una piccola comunità internazionale di artisti che si adoperò in modo indipendente per la sua ricostruzione restituendolo al suo splendore.

3 - Borgio Verezzi

Proseguendo verso est, ecco Borgio Verezzi.  Il borgo, situato a 300 metri a strapiombo sul mare offre una vista mozzafiato. Piccole vie si snodano tra le case in pietra e sfociano in splendide terrazze panoramiche. Una di queste, quella antistante la Chiesetta di Sant’Agostino, ha luogo ogni estate il Festival Teatrale di Borgio Verezzi dal quale sono passati registi e attori che sono poi diventati protagonisti della scena nazionale.

4 - Finalborgo

Poco lontano, Finalborgo è un piccolo borgo medievale oggi parte del comune di Finale Ligure. Diventato meta di appassionati di arrampicata e mountain bike, ogni estate il borgo torna indietro nel tempo con una suggestiva rievocazione medievale.

 

Un ristorante con vista:

 

Un post condiviso da Martina Gatto (@sunflowergram_) in data:

Il MuMa

A Verezzi, un vecchio mulino a vento cinquecentesco ospita il ristorante Il MuMa - Un Mulino sul Mare. Nascosto tra gli ulivi, Il MuMa gode di una vista privilegiata sul golfo ligure. Consigliatissimo quindi prenotare un tavolo all'esterno ma un giretto all'interno per ammirare il suggestivo mulino in pietra è d'obbligo! 

 

Un boutique hotel:

 

 

La sosta di Ottone III

Alle spalle di Levanto, nell'entroterra, un edificio del XVI secolo ospita questo piccolo boutique hotel. 6 stanze vista mare immerse nel verde dove godere della massima tranquillità. Da provare anche la cucina, che propone ricette locali e reinterpretazioni di ricette antiche.

 

LEGGI ANCHE:

5 botteghe storiche imperdibili a Genova


di Chiara Chioda / 31 Maggio 2017

CORNER

Design collection

[Design]

Siamo tutti Dott. Frankenstein

La collezione di Gucci presentata a Milano è un tributo al viaggio interiore

Costume

[Design]

Il ristorante pop up di Nichetto

Alla Stockholm Furniture Fair ci si incontra da Ratatouille

Ristoranti

[Design]

Quello che non può mancare in cucina

La collezione di utensili da cucina Hay Kitchen Market

Accessori di design

[Design]

Feedback dal Madrid Design Festival

5 indirizzi interessanti di un festival che racconta un terreno fertile

Costume

[Design]

La Gibson in bancarotta

L'azienda di chitarre che hanno fatto la storia rischiano il fallimento

Costume

[Design]

La schiscetta 4.0

Lunch box: pranzare al sacco senza rinunciare al design

accessori di design

[Design]

La cucina come piace a lui

Acciaio, nero opaco, tecnologia: la cucina che piace agli uomini

Costume

[Design]

Un colore, un progetto

La maschera di Arlecchino secondo l'architetto Teresa Sapey

Costume

[Design]

Architettura da indossare

10 accessori moda P/E ispirati ad architetture famose

moda e design

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web | Comunicato tariffe politiche elettorali