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Tutte le corone della regina Elisabetta II. O quasi

Il 2 giugno si celebreranno i 65 anni dalla sua incoronazione. Ma quante sono e quanto pesano le corone della regina per eccellenza?

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Getty Images

Se i diamanti sono i migliori amici delle donne, verrebbe da supporre che le corone lo siano delle regine.

Eppure non è così: qualche giorno fa la regina Elisabetta II si sarebbe lamentata per il peso  della corona, che durante la lettura dei discorsi la costringerebbe a tenere la testa dritta, per non rischiare di rompersi - ha detto proprio così - l’osso del collo.

Leggi anche → Tutte le case della Regina Elisabetta

L’occasione dell’intervista era la messa in onda di The Coronation, un documentario per celebrare gli imminenti 65 anni dalla sua incoronazione avvenuta il 2 giugno del 1953. È andato in onda la sera del 14 gennaio su BBC One, ma se usate Netflix magari conoscete The Crown, la bellissima serie tv che racconta la storia di Elisabetta II, sovrana del regno più lungo di tutta la storia britannica. Mentre fioccano le notizie sul matrimonio tra Harry e Meghan - l’ultima è che Trump non sarebbe invitato - ci siamo chiesti: quante sono e quanto pesano le corone della regina Elisabetta II?

 

Per cominciare, una premessa è d’obbligo: ci sono corone e corone. Alcune fanno parte dei gioielli della Corona e appartengono, per così dire, alla stessa monarchia più che al singolo sovrano. Altre rientrano tra i “gioielli della Regina” e sono suo patrimonio privato. Queste ultime sono più comode perchè più leggere e utilizzabili dal monarca anche all’estero: le Corone ufficiali, infatti, non possono uscire dai confini.

Nel complesso, sul capo della regina si contano almeno 3 corone ufficiali, 9 diademi personali, 3 tiare che Elisabetta II non indossa più da tempo. Senza contare i 7 diademi del patrimonio privato dei monarchi inglesi, che non risulta l’attuale regina abbia mai indossato. Ma scopriamo queste corone inglesi da vicino. 

La più importante e pesante del Regno Unito è la Corona di Sant’Edoardo: conta 444 pietre preziose e viene indossata durante le cerimonie di incoronazione. È del 1661 perché l’originale del 1065 fu distrutto durante la guerra civile inglese su ordine di Cromwell. Simbolo per eccellenza del regno, è composta da un berretto di velluto bordato di ermellino intorno al quale si alternano quattro gigli e quattro croci. Si trova nella torre di Londra e pesa - udite udite - 2.23 chilogrammi!

Foto: Getty Images

Si capisce che i sovrani le preferiscano la più leggera Corona imperiale di Stato, di 910 grammi. Realizzata nel 1838 per la regina Vittoria, da allora è stata restaurata più volte. È in oro, anch’essa con croci e gigli, ma include ben 2.868 diamanti, 273 perle, 17 zaffiri, 11 smeraldi e 5 rubini. Tra le pietre ve ne sono di veramente antiche, come il Rubino del Principe Nero, il Diamante Cullinan, e due perle già appartenute alla grande Elisabetta I d’Inghilterra. Oggi viene usata alla conclusione  della cerimonia d'incoronazione e durante l'annuale discorso d'apertura del parlamento inglese. Sembra che i sovrani la considerino comunque molto pesante, per questo è abitudine indossarla per qualche ora prima del discorso, giusto per sentirsi a proprio agio! 

Foto: Getty Images

Ai gioielli della Corona appartiene anche la pesantissima Corona imperiale d’India (970 grammi, 6100 diamanti) creata durante il Raj Britannico e indossata da Giorgio V nel 1911. Altre corone sono state realizzate nel tempo per le regine consorti, ultima delle quali la cosiddetta “corona della regina madre”, con cui fu incoronata nel 1937 Elizabeth Bowes-Lyon, madre dell’attuale sovrana. È la prima corona in platino della monarchia britannica e conta un diamante di 105 carati. 

Foto: Getty Images

Passando ad altri copricapi regali, ben più leggeri ma non meno ricchi di pietre e di storia, si scopre un’ampia collezione di tiare e diademi. Per esempio, il diadema di stato di re Giorgio IV, custodito a Buckingham Palace. Conta 1333 diamanti (oltre 325 carati) e 169 perle. Elisabetta II lo indossò durante la processione per l’incoronazione, e continua a farlo mentre si dirige al parlamento per il discorso annuale (durante il quale però indossa, come abbiamo visto, la Corona imperiale di Stato!). 

Per le nozze con Filippo, Duca d’Edimburgo, la regina Elisabetta II indossava sul velo da sposa il diadema di Giorgio III, noto anche come Queen Mary’s Fringe Tiara, prestatole dalla madre. L’aneddoto è molto noto: si ruppe durante la preparazione della sposa, fu riparata di gran corsa, e nelle fotografie del grande giorno appare un po’… storto sulla testa della futura sovrana.

Foto: Getty Images

Tra i regali di matrimonio, Elisabetta ricevette nel 1947 la tiara delle ragazze di Gran Bretagna e Irlanda, dono della nonna regina Mary, e datata 1893. Dalla suocera ricevette invece la tiara del principe Andrea di Garcia, dalla forma tipicamente greca, mentre sempre dalla nonna proviene la Tiara di Vladimir, anche conosciuta come “diadema di perle e diamanti”. Mary l’aveva acquistato nel 1921 dalla figlia della “più grande delle granduchesse”, Maria di Meclemburgo-Schwerin. Fu portato fuori dai confini russi da diplomatici e agenti segreti inglesi, per evitare che cadesse nelle mani dei rivoluzionari.

Dalla stessa Elena di Russia proviene la tiara di Kent, mentre un disegno particolare e una storia più triste ha la tiara dei nodi d’amore di Cambridge, dal gusto neoclassico con 19 diamanti e perle: Elisabetta l’aveva regalata alla principessa Diana per il matrimonio, ma la riprese indietro dopo il divorzio dal principe Carlo.

Foto: Getty Images

L’avevano realizzata i gioiellieri di corte Garrard & Co, come anche la tiara Burmese di rubini: i suoi diamanti ammontano a 96, e vi figurano fiori d’oro e rubini donati dal popolo della Birmania, ancora una volta in occasione del matrimonio con Filippo. 468 diamanti conta invece la tiara Kokoshnik, dal design russo voluto nel 1888 dalla principessa Alessandra.

La lista sarebbe ancora lunga, ma gli appassionati non perdono certo il conto: la monarchia inglese può diventare una vera ossessione, come dimostra questo blog, esclusivamente dedicato ai gioielli personali di Elisabetta II

 

 

 

 

 


di Roberto Fiandaca / 18 Gennaio 2018

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