ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Come si raccontano 70 anni di Ferrari?

L'allestimento di Patricia Urquiola al London Design Museum mette in ordine cronologico tutti i grandi avvenimenti che hanno costruito il mito del Cavallino Rampante

ferrari-under-the-skin-mostra-londra-design-museum-allestimento
Luke Hayes

Ferrari under the Skin: evoca la nota canzone di Frank Sinatra il titolo della mostra recentemente inaugurata al London Design Museum, aperta al pubblico sino al 15 aprile 2018 per celebrare i 70 anni della casa del Cavallino rampante, esplorandone le vicende storiche a partire dal lancio della prima auto nel 1947, la mitica 125S. 

LEGGI ANCHE: → La Ferrari in mostra al London Design Museum

Materiali rari, quelli presentati a questa mostra-evento, provenienti da collezioni private. Ma cosa si nasconde dietro i bolidi “Made in Ferrari”? Oltre alla storia, indubbiamente l’alacre lavoro, la tecnologia all’avanguardia e un look inconfondibile. Dunque tanto design nell’accezione più ampia del termine, ossia sia in senso progettuale che estetico. 

Tutte le foto: Luke Hayes

Il percorso s’inaugura con la vita di Enzo Ferrari: la sua prima patente e le foto storiche, i filmati originali. Quindi si passa ai bozzetti per lo studio dei primi esemplari, vengono mostrati i motori progettati in varie fasi temporali e i nomi delle celebrità di tutti i tempi che ne rimasero affascinate. Si possono ammirare veri e propri pezzi di arte meccanica, come la Ferrari 275 GTB4 del’67, considerata tra le vetture più eccezionali che abbiamo mai viaggiato su strada. Vere e proprie chimere divenute realtà per i grandi campioni di tutti i tempi come Peter Collins, Alberto Ascari e Micheal Schumacher, ma anche per attori come Paul Newman, Steve McQueen e Jean Paul Belmondo. 

Un mondo indubbiamente glamour, ma assai scrupoloso e meticoloso, dove i dettagli fanno la differenza. E in questo contesto s’inserisce alla perfezione il lavoro di allestimento di Patricia Urquiola, la cui visione eclettica da sempre incanta anche i curatori di musei ed esposizioni. Il percorso è certamente cronologico – si passa dagli esordi del marchio sino alla “Ferrari Today” con l’apertura all’innovazione continua – ma anche tematico, con lo sviluppo di topics come la progettazione, i clienti famosi, le gare, suscitando nei visitatori un tocco di straordinario smarrimento e senso di continua sorpresa.  

LEGGI ANCHE:
Patricia a Philadelphia


di Elena Marzorati / 23 Novembre 2017

CORNER

Design collection

[Design]

Vico Magistretti: 3 icone

I pezzi ever green di uno dei padri fondatori dell’Italian Design

Oggetti di design

[Design]

Cenerentola a Milano

Arte e design riportano in vita uno spazio disabitato da 40 anni

mostre

[Design]

La religione e il design

L'oggettistica sacra vista dai designer alla Rinascente di Roma

negozi di design

[Design]

Come si sceglie l'anello?

Dall'alta gioielleria allo star system, le tendenze degli engagement rings

Costume

[Design]

Decorazioni islamiche online

Un sito raccoglie centinaia di pattern geometrici

costume

[Design]

Gli specchi di Magrelli

Quando l'uomo scompare resta solo lo spazio

costume

[Design]

I mobili per la vita sedentaria

Una designer polacca immagina il futuro dell'uomo sedentario

scuole

[Design]

Non è solo profumo

Fragranze che si ispirano all'architettura, al cibo e alla moda

design e wellness

[Design]

Il materasso a occhi chiusi

Una guida e sei proposte per trovare il materasso perfetto

letti di design

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web