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Firenze segreta: le 5 botteghe artigiane che nessuno conosce

Alla scoperta dei negozi storici fiorentini nelle location più antiche e affascinanti della città

 firenze-botteghe-storiche
GettyImages

Firenze, come molte altre città italiane, conserva ancora oggi quel fascino donatole da un passato ricco di arte e civiltà. Non a caso, infatti, turisti accorrono da ogni dove attratti dal desiderio di vivere le suggestioni che la sua storia secolare ha fatto nascere nel mondo.

Coloro che la conoscono attraverso studi, letture o reporage, una volta giunti a Firenze rimarranno non solo ammirati dalle sue opere d’arte, dai momumenti, dalle chiese, ma anche dal fatto che è una città sempre viva pronta ad ospitare nuove iniziative (leggi anche → Le botteghe di Firenze protagoniste delle Experiences di Airbnb), opere teatrali, balletti, musica, mostre, concerti con grandi direttori e ospiti illustri.

Non è certo un segreto che Firenze debba la sua grandezza ad abili uomini d’arte, di cultura, di commercio. Tra questi ultimi, hanno giocato un ruolo fondamentale nel successo della città piccoli ma abilissimi bottegai. 

È a loro che vogliamo dedicare questo tour tra le botteghe storiche di Firenze ancora oggi in attività grazie alla passione per l'artigianato tradizionale che si è tramandata di padre in figlio (o di frate in frate!).

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Officina del profumo Santa Maria Novella

Ritenuta essere la farmacia più antica d’Europa, l’Officina del profumo di Santa Maria Novella rappresenta il patrimonio storico artistico della città quasi al pari degli Uffizi. Aperta al pubblico dal 1612, l’officina farmaceutica è situata nell’omonimo complesso convenutale dove già nel 1300 i frati domenicani -­ giunti a Firenze nel Duecento a sostegno delle folle di miserabili giunti in città attratti dallo sviluppo economico - producevano lozioni, farmaci e profumi. Gli interni, caratterizzati da pareti riccamente affrescate e arredi originali risalenti a varie epoche, conferiscono all’officina un’atmosfera magica.

 

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La scuola del cuoio

Se nel Duecento i frati domenicani giunti a Firenze si stabilirono a Santa Maria Novella, l’ordine dei francescani si sistemò a est della città, nella zona dove erano insediate le botteghe dei tintori e dei conciapelli, e dove sorse la chiesa di Santa Croce. A distanza di 700 anni, dopo la II Guerra Mondiale, i francescani di Santa Croce insieme alle famiglie di artigiani fiorentini Gori e Casini fondarono la Scuola del Cuoio con l’obiettivo di dare agli orfani di guerra le competenze per imparare un mestiere – quello di conciatori – con cui guadagnarsi da vivere. Nel corso del tempo la scuola è diventata una vera istituzione per la città ed è ancora oggi uno dei principali punti di riferimento per l’artigianato fiorentino.

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Giovanni Baccani The Blue Shop   

Scatole antiche e cornici in legno tradizionali sono solo alcuni dei manufatti tipici della tradizione artigianale fiorentina che potete trovare al The Blue Shop. Fondata da Giovanni Baccani nel 1903 la bottega artigiana è stata tramandata di padre in figlio per quattro generazioni. Ancora oggi il negozio conserva l'arredamento originale. Con la sua boiserie in stile rinascimentale decorata da esaltanti motti latini in caratteri dorati, la bottega costituisce un documento estetico e culturale del periodo. Una curiosità? The Blue Shop prende il nome dai panni blu usati tradizionalmente nella bottega per rivestire i pannelli della boiserie.

 

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Giulio Giannini e Figlio

Ha l’aria della bottega tradizionale fiorentina la legatoria Giulio Giannini e Figlio. Inagurata nel 1856, la bottega di Piazza Pitti era allora più cartoleria che legatoria. Tramandata di padre in figlio, è diventata una delle legatorie storiche di Firenze vivendo il periodo di massimo splendore nell’epoca Vittoriana quando inglesi facoltosi vi acquistavano libri per firme e album di fotografie. Oggi la storica legatoria fiorentina è giunta alla sesta generazione.

 

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Legatoria Alberto Cozzi

Una realtà piccola e famigliare (sebbene un po’ più giovane) anche quella della Legatoria Cozzi. Fondata nel 1908 fa Alberto Cozzi l’attività di famiglia è stata tramandata di generazione in generazione come da tradizione. Ancora oggi realizza rilegature di libri fatte a mano, dorature e incisioni realizzate con gli strumenti del mestiere ereditati dal nonno.

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Mazzanti Piume

Se le legatorie a Firenze abbondano, c’è una tradizione che è più curiosa e meno nota ma decisamente affascinante: quella delle piume. Leggere, morbide e colorate sono le protagoniste nella ditta Mazzanti Piume. Sì, perché non possiamo parlare di bottega per questa realtà, ma vogliamo comunque citarla perché ha un che di affascinante. Nata negli anni Trenta dallo sforzo comune di Natalina Acciai e del coniuge Lelio Mazzanti, l’azienda realizza vere e proprie opere d’arte, preziose e ricercate, ispirate alla sensualità femminile.

 

Casa del Tessuto

Rimanendo nel campo della moda, in Via de’ Pecori si trova la Casa del Tessuto. Dal 1929 le boiserie in legno della bottega ospita chilometri di tessuti pregiati che sapientemente i sarti trasformano in splendidi abiti su misura.

 

Fratelli Rigacci

Luogo di ritrovo e confronto per gli artisti di passaggio da Firenze, Rigacci è un negozio di belle arti dove i pittori possono trovare tele per la pittura, vernici e attrezzi del mestiere. Gli interni della bottega di Via Servi, che un tempo ospitava anche un laboratorio, sono stati decorati dagli amici pittori che negli anni hanno fatto di questo luogo un punto di riferimento


di Chiara Chioda / 24 Maggio 2017

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