ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Il finto hotel di Massimo Dutti che ricorda Wes Anderson

The Gift Hotel, i cinque filmati pensati dallo studio spagnolo Six N. Five per presentare le star della maison

the-gift-hotel-massimo-dutti-sixnfive
Six N. Five

Per la sua nuova collezione, il brand del gruppo Inditex Massimo Dutti si è affidato all’agenzia di Barcellona Six N. Five, fondata dal giovane duo creativo Andy Reisinger e Ezequiel Pini per esplorare la terra di frontiera tra arte e design (tra i loro lavori anche la campagna del progetto Sonar di patricia Urquiola per Laufen. Leggi anche → Patricia Urquiola per Laufen). L’idea era di presentare cinque prodotti in maniera non convenzionale, attraverso un concept dalla forte unità estetica.

 Il risultato è The gift hotel, una serie di cinque brevi filmati dal gusto impeccabile, ciascuno dedicato a un pezzo della nuova linea: un paio di scarpe, uno zaino, una coppia di gemelli, una clutch e una valigetta. Una musica jazz accompagna la presentazione dei prodotti, disposti in bella mostra in ambienti spogli dal gusto minimal e dalle geometrie nette. Bicromie pastello, forse omaggio a Wes Anderson (che riecheggia già nel titolo), si animano di oggetti in apparenza estranei (una palla da yoga, un tappeto volante), fino a far emergere scarpe, borse, zaini. Tocchi più brillanti impreziosiscono l’atmosfera, ammantandola di lusso.

"Abbiamo creato cinque video per mostrare, durante una settimana, un prodotto al giorno. The Gift Hotel è un luogo dove, mentre passeggi per piccoli ambienti dai colori caldi, grandi edifici ristrutturati e finti set di negozi, scopri ogni articolo secondo un ritmo paicevole" spiegano i designer.

Nessuna presenza umana: gli spazi sono stati ricavati allestendo edifici storici o anche riproducendoli in studio. Un lavoro che ha richiesto tre mesi di tempo è che è stato presentato nel corso della scorsa settimana, un filmato alla volta, per dare la giusta importanza ai pezzi presentati.

www.massimodutti.com

www.sixnfive.com

SCOPRI ANCHE:
Hermes mette in vetrina la vita quotidiana


di Stefano Annovazzi Lodi / 7 Luglio 2017

CORNER

Design collection

[Design]

Prada al Neon

La sfilata, la nuova Torre della Fondazione Prada e Milano

Costume

[Design]

Il revival degli Shaker

Torna di moda uno stile ascetico e funzionale, antesignano del minimal

Costume

[Design]

3 gazebo per l'estate

Vivere all'aperto non è mai stata così dolce

arredi di design

[Design]

Una casa da re!

Chi firma gli arredi delle residenze reali?

Costume

[Design]

Righe e rossetto per Ikea

La collezione di mobili Ikea firmata da Bea Akerlund

Arredi di design

[Design]

Siamo tutti Dott. Frankenstein

La collezione di Gucci a Milano è un tributo al viaggio interiore

Costume

[Design]

Il ristorante pop up di Nichetto

Alla Stockholm Furniture Fair ci si incontra da Ratatouille

Ristoranti

[Design]

I fondamentali in cucina

La collezione di utensili da cucina Hay Kitchen Market

Accessori di design

[Design]

Madrid Design Festival

5 indirizzi interessanti di un festival che racconta un terreno fertile

Costume

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web | Comunicato tariffe politiche elettorali