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Elle Decor Italia

La Giuria di We-Women for Expo

I giudici che selezioneranno il progetto vincitore. Il concorso scade il 15 luglio

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La giuria del contest WE-Women for Expo. Da sinistra in alto in senso orario: Edward Barber & Jay Osgerby, Massimo Bottura, Rossella Citterio, Terry Dwan, Marva Griffin Wilshire, Livia Peraldo Matton, Anna Maria Testa e Patricia Urquiola

Nominata la giuria finale del contest WE-Women for Expo, il concorso promosso da Elle Decor Italia, aperto a studenti e professionisti del mondo del design, dell'architettura e della grafica, per l'ideazione e realizzazione di un oggetto iconico, indossabile da uomini e donne, capace di esprimere e veicolare i valori di Women for Expo. I nove giurati internazionali, provengono dal campo del design, dell'architettura, della comunicazione e dell'alimentazione.

Edward Barber & Jay Osgerby
Designer di fama internazionale, autori di arredi memorabili e oggetti iconici come la Torcia Olimpica del 2012, vivono e lavorano a Londra  - dove nel 1996 aprono la loro prima sede  - occupandosi di industrial design ma anche di arte e architettura. Risale al 2001, cinque anni dopo,  l'apertura dell'officina di architettura e interior design Universal Design Studio; nel 2012 danno vita  a MAP, società specializzata in  ricerche e strategie nel campo del disegno industriale. I tre studi sono caratterizzati da un approccio multi-disciplinare che spazia dal furniture design all'ideazione di una nuova moneta da 2 pounds.  Loro opere sono presenti nelle collezioni permanenti di musei prestigiosi quali il V & A, il London Design Museum e il Metropolitan Museum of Art di New York . Laureati presso il Royal College of Art, Barber & Osgerby sono entrambi Royal Designers for Industry e Honorary Doctors of Arts.


Massimo Bottura
Chef pluristellato e figura di spicco tra i cuochi  italiani di nuova generazione, è riconosciuto a livello internazionale come una delle forze culinarie più innovative e creative del momento,  Proprietario a Modena di due ristoranti, Osteria Francescana e Brasserie Franceschetta 58, Bottura con l'Osteria si è guadagnato nel 2001 la prima stella  Michelin seguita, quattro anni, dopo dalla seconda e, nel 2011, dalla terza. Lo stesso ristorante negli ultimi quattro anni è entrato nella lista dei 50 miglior ristoranti al mondo posizionandosi, negli ultimi tre, come l'italiano più alto in classifica. Tanti i premi e i riconoscimenti ottenuti: da Chef’s Choice, nel 2011, a International Chef of the Year nel  2013. Ambasciatore, sempre nel 2013, della cucina italiana nell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti,  nel 2014 Massimo Bottura è stato premiato a Stoccolma con il White Guide Global Gastronomy Award.

Rossella Citterio
Direttore Comunicazione Expo 2015 SpA. Dal 1988 al 2003 in Arnoldo Mondadori Editore, prima come Capo ufficio Stampa e poi come Responsabile Eventi, Stampa, Promozione e Pubblicità; dal 2003 al 2013 Direttore Centrale Relazioni Esterne e Comunicazione del Gruppo Mondadori.

Terry Dwan
Nata in California, inizia la sua formazione studiando ingegneria strutturale e architettura alla Rice University di Houston, e belle arti a Firenze, conclude con un Master in Architettura alla Yale University. Dopo una borsa di studio ‘Fulbright Scholarship’ che la porta a Roma, nel 1986 diventa partner nello Studio Citterio Dwan e nel 1991 apre il suo studio a Milano. Ha progettato edifici in Svizzera, Giappone, Germania e Italia, nel 1996 inizia ad occuparsi di design, collaborando con aziende come Sawaya&Moroni, San Lorenzo, Electrolux, Riva 1920 e Driade. Alcuni suoi progetti sono presenti nella collezione permanente del Museo della Triennale di Milano.

Marva Griffin Wilshire
Venezuelana, ma milanese d’adozione, si affaccia 40 anni fa al mondo del design e dell’arredo. Esordisce come assistente/pr presso l’allora brand C&B (oggi B&B Italia) a fianco di Piero Ambrogio Busnelli, diventando poi corrispondente per l’Italia di alcune riviste della Conde Nast – Maison & Jardin, Vogue Decoration, American House & Garden, American Vogue . Per otto anni organizza la mostra del tessuto “Incontri Venezia”. È fondatrice e curatrice, già dalla prima edizione del 1998, del SaloneSatellite, rinomata iniziativa del Salone Internazionale del Mobile, collaudato trampolino di lancio internazionale per giovani creativi e scuole di design di tutto il mondo, che nel maggio 2014 ha ricevuto il Premio Compasso d’Oro XXIII alla Carriera. È anche Responsabile della Stampa Internazionale per il Salone del Mobile.Milano. Dal 2001 è membro del Philip Johnson Architecture & Design Commitee del Museum of Modern Art di New York.

Livia Peraldo Matton
Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano sceglie la strada del giornalismo e della comunicazione assumendo la carica di art director prima del mensile Casaviva e poi, nel 1990, di Elle Decor Italia. Nel ruolo di direttore artistico definisce l'immagine dell'edizione italiana della rivista nata in Francia nel 1987. Nel 2001 viene nominata direttore responsabile del magazine. Dal settembre 2012 è anche direttore del mensile Hearst Home, altra testata del Gruppo Hearst Magazines Italia dedicata al mondo dell'interior decoration. Da sempre segue con curiosità e attenzione i nuovi trend e i cambiamenti degli stili di vita interpretandoli con passione nelle riviste che dirige con un occhio attento allo scouting. Dal 2012, con Elle Decor Italia, è promotrice della campagna di sensibilizzazione Be Original a sostegno dell'originalità del disegno industriale e a difesa del diritto d'autore.

Anna Maria Testa
Docente universitaria, giornalista pubblicista e scrittrice, si occupa di comunicazione e di creatività. Copywriter già nel 1974, nel 1983 fonda una propria agenzia di pubblicità. Tra il 1990 e il 1996 è  direttore creativo e presidente della sede italiana del gruppo internazionale Bozell. Nel 2005 fonda Progetti Nuovi. Tra il 2004 e il 2005 è coordinatrice e direttrice scientifica del sistema di iniziative sulla creatività organizzato da Regione Toscana. Tra il 2007 e il 2011 è membro del CdA di Illy spa. Tra il 2010 e il 2011 fa parte della Giuria dei letterati del Premio Campiello. Nel 2012 entra nella Hall of Fame dell’Art Directors Club Italiano, prima donna pubblicitaria negli oltre venticinque anni di vita del Club. Dal 2008 cura il sito non profit Nuovo e Utile,  dedicato a teorie e pratiche della creatività. Dal 2012 scrive per Internazionale. Nel 2013 Rai Storia le dedica una puntata insieme ad Emanuele Pirella. Dal 2013 è membro del CdA de La Permanente di Milano.

Patricia Urquiola
Spagnola di nascita, ha studiato architettura a Madrid prima di laurearsi nel 1989 al Politecnico di Milano dove, nel 2001, ha aperto il proprio studio che da sempre si occupa di product design, architettura, installazioni. Fondamentali, nella sua vita e nella sua carriera, gli incontri con Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Maddalena De Padova, Patrizia Moroso. Tra i progetti più recenti: il Mandarin Oriental Hotel a Barcellona, das Stue Hotel a Berlin e la Spa del Four Seasons Hotel a Milano. Come designer progetta per le aziende più importanti del mondo. Alcuni suoi prodotti sono esposti nelle collezioni  permanenti del MoMA di New York, del Museo della Triennale Milano, del Fonds National D’Art Contemporain a Parigi e del die Neue Sammlung a Monaco. Tra i tanti premi e riconoscimenti: l'EDIDA 2003 come Design Of The Year, la Medalla de Oro al Mérito en las Bellas Artes (Medaglia d'Oro di Belle Arti) consegnata dal governo spagnolo, l'ordine di Isabella la Cattolica, datole da sua Maestà il Re di Spagna Juan Carlos I.


di Benedetta Lamberti / 9 Luglio 2014

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