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La storia di Kiribati in un carnet de voyage di 24OreCultura

Il libro illustrato di Alice Piciocchi e Andrea Angeli racconta la storia di una piccola nazione in mezzo all’Oceano Pacifico

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Un diario illustrato: è questo il format scelto da Alice Piciocchi e Andrea Angeli per raccontare la storia di Kiribati, piccola nazione in mezzo all’Oceano Pacifico. Poco più che una manciata di puntini su Google Maps, l’arcipelago (un’isola e 32 atolli) sarà la prima nazione a scomparire a causa del cambiamento climatico.

Un carnet de voyage d'altri tempi, accompagnato da illustrazioni raffinate e quasi scientifiche: nel libro appena pubblicato da 24OreCultura i due autori partono dall’approccio progettuale (lei è designer, lui architetto) per scoprire che il mondo si costruisce anche con le storie e i disegni, che scrivendo si salva la bellezza e, con lei, la cultura che l’ha generata. Si salvano le architetture dei pescatori e l’identità di un popolo, si registrano le contraddizioni e i paradossi che nascono dall’incontro – e dallo scontro – di tradizioni millenarie e società contemporanea.

Da un progetto audace, nato scrivendo una mail all’ormai ex Presidente di Kiribati e proponendogli di raccontare dall’altra parte del mondo la storia di questa nazione, nasce una fotografia da conservare, il racconto di una moderna Atlantide suddiviso in oltre 30 capitoli dai titoli evocativi, che spaziano dalla descrizione delle architetture e degli insediamenti alle superstizioni e alle difficoltà e le incomprensioni che i due esploratori hanno dovuto affrontare.

Ed è proprio “audacia” la parola chiave che guida tutto il progetto, spiega Alice. Un progetto che merita di essere raccontato per tanti motivi: perché affronta un tema attuale come quello del cambiamento climatico, perché parla di un mondo lontano, perché è una bellissima graphic novel e perché testimonia come perseveranza, audacia e coraggio siano la chiave del successo di ogni progetto. 

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di Carlotta Marelli / 16 Maggio 2016

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