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In Giappone una città intera ha costruito i suoi mobili in legno con gli scarti

Tutta la comunità partecipa al progetto di Yamazaki Kentaro Edges of the Forest per trasformare gli scarti delle segherie in uno spazio comune con tante funzioni

mobili-in-legno-scarti-yamazi-kentaro
Akihiro Kawauchi

A Daigo in Giappone, uno spazio comune viene arredato con pavimenti e mobili provenienti dagli scarti delle falegnamerie locali

Immaginate una cittadina al limite di un bosco con una lunga tradizione di falegnameria e mobili in legno, ora immaginate una comunità molto unita che vuole creare uno spazio di incontro e ha a disposizione una grande quantità di scarti di legno proveniente dalle segherie locali.

È questa la condizione sulla quale nasce il progetto  “Edges of the Forest” nella città di Daigo in Giappone. Qui il laboratorio di design Yamazaki Kentaro ha deciso di riunire tutti gli scarti del legname e dar loro una nuova vita.

Il progetto si è quindi tramutato in uno spazio versatile capace di riunire tutti i locali che grazie a dei workshop hanno potuto creare diversi mobili in legno e arredare così in maniera naturale e creativa l'interno del nuovo spazio.

Un riciclaggio che non è sceso a compromesso con la bellezza del risultato finale. Il progetto è stato in grado infatti di mostrare la versatilità e la bellezza del legno tagliato.

Con questi “scarti” sono stati creati i pavimenti in legno e gli arredi di un bar, di una biblioteca, di un ufficio condiviso e di uno spazio per eventi: questi pezzi scartati sono divenuti così il materiale di un riutilizzo intelligente di un prodotto locale a km zero e hanno avuto la capacità di riunire i residenti di questa comunità ai “bordi del bosco” impegnati attivamente e concretamente nel progetto.

I mobili ricavati sono stati posizionati in un grande spazio aperto di 98 m2, capaci di creare da soli differenti luoghi all’interno di una struttura comunitaria.

www.ykdw.org


di Paola Testoni / 19 Maggio 2017

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