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Il fashion Made in Italy di Paolo Errico tra Bauhaus e talento italiano

La moda e i capi senza tempo del fashion designer genovese esplorano il colore e l'astrazione, senza mai perdere di vista la funzionalità

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Moda Made in Italy, Paolo Errico è il designer che non ti aspetti in questa nuova golden age per i marchi italiani.

Oggi nel fashion system sulla bocca di tutti c’è Alessandro Michele, che fa schizzare il fatturato di Gucci a +54% e si butta nell'arredamento con Gucci Décor. Nel frattempo Versace aspetta Riccardo Tisci e l’attesissima “The Assassination of Gianni Versace”, serie tv con Penelope Cruz e Ricky Martin. Intanto a Palermo Dolce&Gabbana, tra una frecciatina e l’altra su Instagram, presentano l’alta sartoria in una sfilata che resterà negli annali.

Ma la moda Made in Italy non è fatta solo di firme storiche; e non è soltanto l’estetica figurativa delle stampe e dei ricami delle ultime stagioni. La moda Made in Italy può anche essere più astratta e sofisticata, quasi atemporale, proprio come quella di Paolo Errico.

Genovese di nascita, milanese di adozione, Paolo Errico fonda nel 2004 il suo brand. La sua moda è moderna e minimal, con un obiettivo chiaro: realizzare capi funzionali e senza tempo. 

Da sempre l’architettura e il design ispirano le linee dei capi di Errico che definisce “architettura liquida”. Gli abiti, così come i pantaloni e le maglie sono plasmati sulla silhouette del corpo femminile, in un gioco di volumi, variazioni di scala e ricerca della leggerezza. Il disegno dei tessuti è fatto di geometrie semplici e forme primordiali. Ricorrenti sono i cerchi, i triangoli e i quadrati, sempre combinati con materiali innovativi e senza mai rinunciare a un tocco di colore.

Nella sua collezione autunno inverno 2017-18, un’atmosfera moderna e surreale incontra il rigore e l’astrattismo del Bauhaus. In un’allure nostalgica, dove l’America del sud anni 40 è accostata ad un'Europa neo realista, l’ispirazione all’opera della designer Annie Albers e l’Op art di Vasalery trasforma i capi in vere e proprie opere di visual art.

Anche in questa collezione la ricerca nel design è raffinata tanto quanto quella in campo tessile: il focus principale è a maglieria, DNA del brand, così come la funzionalità. Le key words sono: back/front, upside/down, inside/out: capi reversibili, dalle molteplici possibilità d’utilizzo, insomma versatili.

Le creazioni di Paolo Errico sono rigorosamente Made in Italy. Lo stilista infatti produce le sue collezioni in piccole fabbriche italiane di eccellenza, che si distinguono per know how e qualità delle realizzazioni. Un tesoro che tutto il mondo ci invidia.

www.paoloerrico.com

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di Pietro Terzini / 17 Luglio 2017

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