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A New York una mostra sui tatuaggi

E una mostra alla New York Historical Society racconta la storia, la cultura e l'arte del tattoo, dalla cultura marinaia allì'underground.

mostra-tatuaggi-new-york

L'arte del tatuaggio, oggi di gran moda, ha in realtà una storia molto lunga, raccontata a New York dalla mostra “Tattooed New York”.

Fino al 30 aprile la New York Historical Society accoglie 250 lavori che, a partire dal 1700 fino ai giorni nostri, esplorano l’antica pratica di tatuarsi il corpo e le trasformazioni culturali evolute nel tempo con la nascita della società moderna.

Dalle prime testimonianze con i rituali praticati dai nativi americani e la simbologia legata all’identità socio-culturale sviluppata nelle culture marinaie, si passa alle pratiche underground negli anni post bando (dal 1961-1997), sino alla rinascita artistica che proclama il tattoo come vera e propria arte, firmata da artisti e professionisti del settore.

Tra storia e pop culture, si esamina la pratica spesso legata ai momenti di passaggio e transizione nella cultura dell’individuo, in stretta relazione alla società. Nei soldati e marinai simbolo di portafortuna e protezione, testimoniato dalla prime presenze di manuali e kit correlati da esempi di arte patriottica e religiosa ispirata nei disegni tatuati.

Negli anni Sessanta con la nascita dei primi studio nel lower east side di Manhattan e l’invenzione della prima macchina elettrica di tatto sul modello della penna elettrica di Edison (1859) nasce la cultura del tatuaggio con i disegni firmati da artisti come Lew Alberts, Bob Wicks, Ed Smith e il leggendario Moskowitz Brothers.

Uno sguardo in particolare al femminile, con le foto di Nora Hidebrandt, la prima donna tatuata professionalmente, la francese Lady Viola, considerata la più bella donna tatuata al mondo, e i lavori dell’unica donna artista nel Bowery, Charlie Wagner, con 300 esemplari tatuati sul proprio corpo. Dal 1961 al 1997 durante il divieto di tatuare il corpo, a New York molti artisti continuano a lavorare in segreto, nei propri appartamenti e nelle ore più insolite, facendo fiorire l’arte in una dimensione underground.

Esplosa poi con la nascita di 270 studio tattoo nei cinque quartieri di Manhattan: un movimento pionieristico che ispirerà il lavoro di famosi artisti tattoo in tutto il mondo. Tra valore commemorale e esibizionismo ricco di significati e immaginario simbolico e collettivo, l’arte del tattoo continua ad esercitare grande fascino nella società di oggi, senza mai andare fuori trend. In programma con la mostra anche un calendario di dimostrazioni live di tattoo realizzati da artisti famosi di New York e una serie di film sulla cultura del tatuaggio nella Grande Mela.

http://www.nyhistory.org


di Monica Mascia London / 23 Febbraio 2017

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