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Elle Decor Italia

Porte colorate, l’ultima moda che arriva del Nord Europa

Idee e consigli per riscoprire gli ingressi, trasformandoli in veri e propri biglietti da visita

porte-colorate
Getty Images

Sarà che ora staccata da poco la corona dell’avvento sembra spoglia e senza personalità ma decorare la porta di ingresso pare essere uno dei nuovi trend di home decor per il 2018.

Nei paesi anglosassoni e in nord Europa dove la porta di casa non è così strettamente vincolata alle regole condominiali la primissima idea è colorarla in modo da contraddistinguerla, riconoscendola tra tutte e accogliere l’ospite con una marcia in più!

Da una ricerca pare infatti che si possa capire molto sull’abitante della casa a partire dal colore della porta di ingresso: blu per i più intelligenti, giallo per i più felici mentre da una porta grigia ci si aspetta grande sincerità.

 

Da noi invece, dove è tutto un po’ più complesso, la faranno da padrone altri elementi. 

Per esempio gli zerbini, ancora svincolati da rigidi diktat e con un’ampia gamma di soluzioni possibili, dalla scritta, al colore, alla forma. 

Oppure le luci, da posizionare centralmente o a entrambi i lati, e sicuramente le sempre gradevoli piante che rendono più accogliente e personale la porta di casa.

Visionario ancora una volta Bruno Munari, che nel 1991 insieme a Davide Mosconi nella mostra “Invece del campanello” per Lualdi Porte esponeva una serie di strumenti  “per comunicare messaggi sonori attraverso le porte secondo il carattere, l’umore e la sensibilità delle persone chiamate a suonare”. Così per esempio per suonare  la porta del geologo Pietro di Pietra invece di un campanello qualunque si usa un batacchio che colpisce una lastra in pietra e così via…

 

Allo scorso Salone del Mobile invece Nendo ha presentato al Museo della Permanente una collezione di sette porte per l’azienda giapponese Abe Kogyo in cui la porta integrava nella sua struttura nuovi elementi alcuni dei quali applicabili anche a porte esterne come ad esempio la luce, vassoi, vasi e contenitori, o ancora mensole e cornici. 

 

Buon proposito per il 2018 quindi riscoprire gli ingressi, rendendoli un po’ più speciali!


di Marta Lavinia Carboni / 19 Gennaio 2018

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