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Il video in cui 60 persone provano un set di posate inventato da 12 artisti

Tre chef stellati e sette portate, da mangiare con oggetti d'artista pensati dal collettivo Steinbeisser per farci tornare a mangiare lentamente

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courtesy Steinbeisser

Riso con condimenti assortiti dallo chef Corey Lee (Benu) servito su un piatto di ceramica ripiegata di Felt + Fat.

Avete mai osservato come ogni dettaglio delle posate che normalmente portiamo in tavola sia pensato per facilitare il compito di mangiare? O a quella spiacevole sensazione di poca padronanza di sé che si prova la prima volta che si maneggiano le bacchette cinesi? Il collettivo olandese Steinbeisser (che letteralmente significa “mordere una pietra”), con il suo progetto di “experimental gastronomy” in cui orchestra collaborazioni tra chef e artisti per stravolgere la concezione del pranzo in ogni suo aspetto ha approfondito l'argomento.

L’occasione è una cena esclusiva organizzata al Montalvo Arts Center di Saratoga, nord della California, durante la duale Steinbeisser ha sfidato i rinomati chef della Bay Area David Kinch, Corey Lee e Daniel Patterson a servire una cena di sette portate per sessanta ospiti utilizzando solo ingredienti locali, biodinamici, e vegani… da mangiare con set di posate e piatti ripensati da dodici artisti come antitesi all’efficiente e funzionale.

Un post condiviso da Steinbeisser (@steinbeisserorg) in data:

 

Il risultato surreale, in cui apparivano parimenti confusi chef e ospiti, è stato ripreso in un breve documentario del New Yorker ed è un bel racconto di problem-solving, e anche una riflessione sugli utensili del nostro quotidiano, oggetti quasi perfetti nella loro funzionalità che cambiando forma stravolgono il meccanismo del mangiare costringendoci a trovare la lentezza giusta che serve ad assaporare un piatto. Ma non solo: rallentare ogni aspetto di un pasto vuol dire anche ritrovare il tempo necessario per comprendere le connessioni che il cibo ha con la nostra salute, la storia, la cultura, l'ambiente, l'economia e la società. E il design aiuta.

 

www.steinbeisser.org

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di Carlotta Marelli / 6 Luglio 2017

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