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Elle Decor Italia

Gli oggetti di Alessi che non potrete mai comprare in mostra a Milano

Alla Triennale di Milano, un secolo di prototipi mai prodotti in mostra per raccontare le mille strade del progetto

Nel mondo del design, si sa, quella che separa il successo di una buona idea dal suo accantonamento, molto spesso è una linea sottile: non contano nomi o blasoni, in genere è soprattutto una questione di tempismo. Fino all’8 gennaio, la Triennale di Milano racconta questo confine mutevole con la mostra Alessi IN-possible e gli “sfortunati” tesori di una delle più importanti fabbriche del design italiano, regina degli accessori per la cucina.

In esposizione, oltre 50 prototipi Alessi mai entrati in produzione, firmati a partire dagli anni Venti da progettisti del calibro di Ettore Sottsass, Achille Castiglioni, Aldo Rossi, Philippe Starck, Zaha Hadid, Patricia Urquiola, Ronan ed Erwan Bouroullec, raccontano le mille vie del progetto.

Un omaggio a quella sorta di agorà che si crea in una fabbrica ogni volta che si deve decidere il destino di un prototipo. Un lungo dialogo che coinvolge designer, ingegnerizzatori, disegnatori, tecnici di produzione, responsabili marketing, specialisti della comunicazione e che rende ogni prodotto una vera e propria opera collettiva.

Sono tante le insidie sulla strada del progettista. Problemi tecnici e limitazioni economiche non sono gli unici motivi per cui un’ottima idea potrebbe comunque accomodarsi in panchina, a minacciarne l’affermazione anche rischi inaspettati, legati alla dimensione espressiva dell’oggetto, al suo linguaggio e alla sfera emozionale.

I tanti prototipi in mostra, mai entrati in un catalogo Alessi, oltre a essere modelli dall’estetica seducente, sono simboli che celebrano quella mini-epopea nascosta dietro ogni idea, un cammino il cui esito non è mai definitivo: a volte anche gli oggetti impossibili riescono a diventare possibili, ad andare in produzione dopo molto tempo o a porre le basi di una geniale e occulta innovazione che avrà silenziosamente rivoluzionato il mondo del design.

www.triennale.org


di Francesco Marchesi / 22 Dicembre 2016

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