ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Raf Simons e Kanye West si sono innamorati di un font

L’ultima ossessione del mondo della moda si chiama Planet Kosmos ed è un font disegnato nel 1996 dal grafico danese Mads Rydahl

raf-simons-kanye-west-planet-kosmos

Raf Simons e Kanye West hanno un nuovo amore?

Anche il mondo del design, a volte, ha bisogno di una sua narrativa, di storie capaci di raccontare oggetti, spazi e meccanismi creativi che altrimenti resterebbero pura forma svuotata di contenuto. È il caso di Planet Kosmos, ultima ossessione del mondo della moda, da quella etichettata come street all’indipendente e di ricerca. Chi è Planet Kosmos, o meglio, cos’è? 

Font disegnato nel 1996 dal grafico danese Mads Rydahl, è rimasto per diversi anni uno dei tanti caratteri disponibili gratuitamente online e per la stampa. Il suo ideatore, ispirandosi agli anime giapponesi, in particolare al cyberpunk Akira, ha immaginato di “tracciare delle lettere come se fossero viste sfrecciando di notte in una metropoli del futuro a cavallo di una moto”. Comparso sporadicamente su pubblicazioni a tema, Planet Kosmos è rimasto in una sorta di stato di quiescenza fino pochissimi mesi fa, quando quasi contemporaneamente Raf Simons e Kanye West lo hanno “scoperto”: il primo inserendolo sulle felpe della sua spring-summer 2017, il secondo per integrarlo alle iconiche strisce di Adidas, brand con cui collabora assiduamente da diverse stagioni. La Calabasas collection, disegnata dapprima per bambini e poi ampliata anche per gli adulti, è infatti caratterizzata dalla scritta che ne riporta il nome inframmezzata alle tre linee parallele del brand tedesco. 

Contattato da Simons e West, che gli hanno chiesto il permesso di poter utilizzare il font anche per i prossimi lavori, Rydahl ha ricevuto da entrambi la proposta di avere qualcosa in cambio. La sua richiesta, un compact disc “con qualcosa che amate o che avete creato voi stessi”, gli ha fatto guadagnare i disegni originali del designer belga, oltre ad una selezione di pezzi della nuova collezione, alcuni album di musica reggae e gli originali dei progetti artistici di West. 

http://rafsimons.com/

SCOPRI ANCHE:
Raf Simons per Kvadrat
 Kenzo x H&M
Gli abiti scultura di Iris Van Herpen


di Manuele Menconi / 15 Novembre 2016

CORNER

Design collection

[Design]

Il successo di un no-brand

Muji non rivela mai i nomi dei designer con cui collabora: ecco perché

Arredi di design

[Design]

Orologi senza tempo

Segnatempo di nuova generazione e materiali super

lifestyle

[Design]

Gli oggetti di Miart

Dalla fiera dell'arte contemporanea, meglio della sezione Objet

mostre

[Design]

MiArt a colpo d’occhio

Guida al meglio della fiera d’arte di Milano

mostre

[Design]

Bouquet 4.0

I canoni estetici delle composizioni floreali stanno cambiando

Costume

[Design]

Tappeti d'autore

Oliva Sartogo invita 8 grandi architetti a confrontarsi col tappeto

Textile design

[Design]

50 anni di Odissea nello spazio

L'incredibile accuratezza della visione di Stanley Kubrick

Costume

[Design]

I fiori a km 0

Dopo il cibo, il movimento slow contagia anche i fiori

Costume

[Design]

Quando il museo ti fa ballare

60 anni di clubbing in mostra al Vitra Design Museum

Mostre

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web