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Cosa ci fa un orso stanco di mangiare pesce alla Rinascente Milano?

Le otto vetrine su piazza Duomo popolate dal mondo fantastico di Paola Pivi, in un progetto site specific a cura di Cloe Piccoli

rinascente-milano-vetrine-paola-pivi
Marco Beck Peccoz

Si intitola I am tired of eating fish il progetto della celebre artista Paola Pivi installato nelle vetrine della Rinascente Milano in occasione di Miart (leggi anche → Il MiArt raccontato da Alessandro Rabottini e Domitilla Dardi) e Salone del Mobile (guarda tutto lo Speciale). Lungo Corso Vittorio Emanuele II, le persone si fermano incantate e divertite di fronte ai grandi orsi piumati e coloratissimi che saltano, si tuffano, ballano, riposano a una scrivania. Fioccano video e selfie, e l’obiettivo di Pivi (una delle italiane più note e apprezzate nel panorama dell’arte internazionale), e della curatrice Cloe Piccoli sembra essere raggiunto: nessuno rimane indifferente, popolo dell’art world e semplici passanti.

Non è la prima volta che la Rinascente commissiona progetti speciali a designer e artisti particolarmente brillanti: negli ultimi anni si sono succedute le installazioni di John Armleder, Hella Jongerius, Martino Gamper e Olafur Eliasson. Ma questi orsi hanno qualcosa di speciale. Come racconta Paola Pivi stessa, gli animali hanno un ruolo importante nella sua opera, perché alla loro vista si reagisce sempre in maniera istintiva. Gli orsi, in particolare, sono un elemento ricorrente: “fin dal 2005, quando mi sono trasferita in Alaska. Qui ci vivono loro, gli esseri umani sono solo ospiti”.

L’installazione nelle vetrine della Rinascente è stata un’occasione speciale per l’artista. Oltre all’interesse per lo spazio, con la sua storia peculiare e l’architettura suggestiva, gli otto ambienti destinati all’esposizione sono stati trattati come altrettante stanze museali. “L’importante è che si tratti di un posto che mi attrae”, dice Paola Pivi. Poco importa che sia un ente istituzionale o uno spazio alternativo. Provare per credere: in piedi di fronte al vetro, la magia di questo mondo surreale è irresistibile.

www.rinascente.it


di Annalisa Rosso / 31 Marzo 2017

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