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In Via Monte Napoleone crescerà un campo di lino

Si, ma non solo: nel progetto di Philippe Nigro per Amo il Lino, tutto il percorso della fibra, da pianta a tessuto

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Via Monte Napoleone chiama Philippe Nigro e dichiara “Amo Lino”. Se fossimo un sito di gossip titoleremmo così questo pezzo, dedicato alla mostra che dal 4 maggio 2017 trasformerà la via del lusso in una dichiarazione d’amore per il lino, materiale naturale sinonimo di sostenibilità, di innovazione e di tradizione, di lusso e di naturalezza.

Per trasmettere i valori e migliorare la conoscenza diffusa di questa fibra tessile, Marie-Emmanuelle Belzung, direttore della Confederazione Europea del Lino e della Canapa, ha incontrato la stampa a Milano in occasione della campagna Amo il Lino, programma triennale che coinvolgerà Italia, Francia e Regno Unito in una serie di attività nel campo della formazione, del digitale, degli eventi e dello shopping.

A Milano la prima grande manifestazione pubblica di Amo il Lino sarà l’allestimento di via Monte Napoleone commissionato a Philippe Nigro, già autore dell’installazione realizzata lo scorso anno in place des Vosges, a Parigi, ma anche della sedie Field, una seduta in lino prodotta da Saint Luc Editions: un progetto che trasforma un materiale morbido in un prodotto rigido attraverso l’immersione in una resina, che avremo la possibilità di vedere da vicino lungo il percorso ma anche nella VIP Lounge di via Monte Napoleone.

Philippe Nigro immagina una scenografia urbana che prende spunto dall’origine agricola del lino, che parte dalla terra per concludere il suo viaggio negli interni più belli del mondo. Da quest’idea sono nate le strutture che racconteranno ai passanti tutte le tappe della trasformazione in prodotto finito e una serie di box vetrati in cui scoprire tutte le possibili applicazioni di quest’eclettica fibra.

Ad accompagnarci lungo il percorso una composizione di strisce di lino sospese a 5 metri d’altezza che congiungerà piazza San Babila con piazzetta Croce Rossa.

amoillino.it


di Paola Testoni / 27 Marzo 2017

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