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L’Italia è al quarto posto nella classifica mondiale del design

Qual è il paese che si è maggiormente distinto al mondo per la qualità riconosciuta dei progetti? Ecco la classifica dei premiati del World Design Ranking

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Getty Images

Il world design rankings (WDR) harivelato la classificadelle nazioni più “virtuose” in termini di design e progettazione. La discriminante di tale ranking è il numero di creativi che hanno vinto il “A’Design award and competition” su base annua. 

Fine ultimo del WDR è di fornire dati specifici e approfondimenti a economisti e giornalisti dell’industria del design, con l’ambizioso obiettivo di dare un contributo alla cultura globale della progettazione, sostenendo e mettendo in mostra il meglio del design. 

Ancora una volta lo scettro di re della classifica spetta agli Stati Uniti, mentre la Cina, in continua fase di ascesa, si piazza al secondo posto. Anche il terzo posto, con il Giappone, conferma l’ottima performance delle regioni Orientali in questo campo, seppur sia proprio la nostra Italia a scavalcare Hong Kong (quinto), posizionandosi al quarto posto, mentre al sesto troviamo la Gran Bretagna, al settimo la Turchia, all’ottavo l’Australia che è balzata qui dalla ventunesima posizione, al nono il Portogallo e infine al decimo Taiwan.

La top ten rispetto agli ultimi anni risulta notevolmente cambiata in base ai riconoscimenti vinti dal 2010 al 2017, con le medaglie di platino considerate di maggior spessore. 

L’Italia ha meritato 17 medaglie di platino e 49 d’oro: cliccando sulla nostra nazione si vedono i nomi di tutti i designer italiani che hanno ricevuto i riconoscimenti. 

La classifica ha visto inoltre  ben nove nuovi paesi fare il loro ingresso trionfale, tra cui la Tanzania, il Camerun e lo Swaziland. Dunque grandi fermenti creativi dall’Africa e dall’Asia: in effetti evidenziare il potenziale innovativo di tutte le nazioni del globo è l’ambizione del WDR, il quale sottolinea al contempo i punti deboli, per spronare un atteggiamento migliorativo da parte di ciascun paese nei confronti del design. 

Interessante è la sezione “Design Business Insights”, per scoprire i punti di forza dei vari paesi. Potrete ad esempio scoprire se una nazione è più meritevole nell’ambito della moda, dell’interior design o della progettazione grafica. 

L’Italia ad esempio è fortissima in “Furniture decorative Items and Homeware design”, come pure in “Lighting projects”, ma anche in “Interior Space and Exhibition Design e in “Packaging Design”, mentre dovrebbe lavorare maggiormente su voci come “Yacht and Marine Vessels Design” “Sports and Recreation Equipment Design” e “Social Design”.

Insomma, il WDR è uno strumento molto utile per diffondere e stimolare il buon design in tutto il mondo, senza mai perdere di vista la sua funzione sociale e gli spunti per il futuro.


di Elena Marzorati / 10 Gennaio 2018

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