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Elle Decor Italia

Cocoon: Living Divani e l’idea di casa

Carola Bestetti parla di continuità di valori. Aggiornando, negli anni, colori, materiali e forme per conformarsi alle nuove esigenze del vivere quotidiano

La casa nido è l’idea base del brand Living Divani. Carola Bestetti, Communication Manager di Living Divani, racconta la storia di un'azienda che ha fatto suoi valori quali comodità, relax, intimità, anche e soprattutto grazie alla salda collaborazione con il designer Piero Lissoni, art director del brand. Coerenza e continuità, mantenendo gli occhi ben aperti sul mondo che cambia. L'idea, negli anni, è rimasta quella di un cocooning – una casa nido – caratterizzata da un disegno semplice, facile e lineare. Tanti i pezzi divenuti icona, dalla poltrona Frog – che quest'anno festeggia il 20esimo anniversario – a Extrasoft del 2008.

Come è cambiato il mondo del design negli ultimi 25 anni e qual è, oggi, la visione di Living Divani?
Il mondo del design non è cambiato così tanto in 25 anni: si parla ancora di Living Divani, Piero Lissoni, Elle Decor! O meglio, tutti noi ci siamo evoluti, così come il mondo che ci circonda. Di anno in anno abbiamo sempre cercato di ampliare e diversificare le nostre proposte nel segno della coerenza e della continuità. Ecco perché pezzi disegnati in momenti diversi convivono perfettamente all’interno della nostra collezione. Allo stesso tempo, però, siamo stati sempre attenti ad interpretare il mondo in evoluzione e a non rimanere fermi.

Per esempio?
I colori, i materiali e le forme si sono trasformati venendo incontro alle nuove esigenze del vivere quotidiano, ma l’idea di casa che Living Divani aveva nel 1990 è rimasta la stessa: determinate caratteristiche di comodità, di relax, di cocooning, unite ad un disegno semplice, facile, lineare, affidato principalmente alla matita di Piero Lissoni. Se la qualità e l’attenzione con cui produciamo non sono mutate è però cambiata la velocità con cui facciamo le cose e si è allargato il nostro mondo di riferimento: abbiamo ampliato la rosa dei progettisti a corollario del lavoro di Piero, per rispondere ai gusti dei nuovi mercati con cui la nostra azienda si è trovata a dialogare.

Come scegliete i designer con cui collaborare? Ci sono nomi, magari di giovani talenti, con cui vi piacerebbe lavorare?
I nomi che seleziono insieme a Piero, che oltre a essere l’art director è anche la colonna portante dello stile Living Divani, nascono dalla mia curiosità, dal mio guardarmi sempre in giro tenendo sott'occhio i giovani designer. Col tempo sono stati anche loro a contattarmi direttamente; per esempio lo spagnolo David Lopez Quincoces o Victor Vasilev, due dei designer che hanno contribuito alle ultime collezioni. Culture, sensibilità ed esperienze si intrecciano nei prodotti Living Divani, rendendo la nostra proposta eclettica e fruibile in diverse parti del mondo. I nomi nuovi non ve li posso svelare, ma ci piacerebbe portare avanti il rapporto con David Lopez Quincoces, uno dei talenti con cui siamo più in sintonia e che ci ha portato a creare insieme numerosi progetti negli ultimi tre anni. E fare ancora qualcosa con il giovanissimo duo tedesco Kaschkasch, con cui abbiamo da poco collaborato.

Identità del brand e design d’autore. Come si fa a mantenere l’equilibrio tra questi due aspetti?
Per Living Divani è molto semplice. La nostra visione, come brand e come persone, si sposa perfettamente con quella del nostro art director Piero Lissoni, che non fa altro che renderla tridimensionale. Offriamo divani sobri nella forma, ma estremamente ricercati nei dettagli, dalla qualità sartoriale, attorno a cui può vivere una serie infinita di oggetti, che vengono disegnati da altri designer, quindi d’autore, e che si sposano per similitudine o per diversità con l’imbottito. Pezzi anche molto diversi che vengono ricondotti ad un insieme armonico grazie all’inconfondibile sguardo Living Divani – dalle foto, agli allestimenti e ai cataloghi - con il filo conduttore che è la façon che caratterizza il brand. Nessun progetto arriva in azienda e viene fatto cosi com’è: tutto passa da un filtro che è il filtro del brand, che rende un prodotto indiscutibilmente Living Divani.

Quali sono i 5 pezzi più rappresentativi di Living Divani e perché?
Cominciamo con i due prodotti icona: in primis, per la sua storicità, Frog, poltrona immediatamente riconoscibile per la sua forma bassa e ampia, che celebra il suo 20° compleanno proprio nel 2015, disponibile in innumerevoli versioni che ne hanno rinnovato l’immagine nel tempo, pur rimanendo sempre fedele a sé stessa.
Poi la famiglia Wall, che racchiude l’essenza dell’anima Living Divani. Emblema della sua ricerca costante condotta al fianco di Piero Lissoni per definire nuove forme di relax, suggerire nuovi modi di abitare e ispirare nuovi stili di vita. Dal modello Wall del 2000, che per primo ha annullato il piedino di appoggio collocandosi direttamente al suolo e creando volumi e piattaforme dalle linee squadrate, fino a Extrasoft nel 2008, che rappresenta la sua versione addolcita, in base a un nuovo concetto di morbidezza più adatto agli interni domestici. Entrambi portavoce di un relax più flessibile e a misura d’uomo, e di un concetto di personalizzazione. Un’idea di semplicità e di grande eleganza che funziona sia per ragazzi giovani con una visione molto design-oriented che per persone dal gusto più borghese.
E per rispondere al desiderio di un prodotto più ricco, senza rinunciare alla pulizia formale di Living Divani, ci sono i modelli Rod, rialzato su piedini in acciaio, la cui nota distintiva è la possibilità di differenziare il rivestimento della scocca da quello dei cuscini arricchiti dal dettaglio di trapuntatura e dai bottoni a vista. E la famiglia Lipp, che reinterpreta la pregiata lavorazione capitonné con lo spirito geometrico contemporaneo tipico del marchio.
Infine, la collezione di sedute Family Chair, dell’enfant prodige dell’architettura giapponese Junya Ishigami, ossia il progetto che ha segnato il mio ruolo in azienda: nato come un incontro di culture, di grande successo d’immagine e commerciale, mi rappresenta in pieno. L'ho, infatti, fortemente voluto e ne ho seguito passo a passo lo sviluppo. Uno dei prodotti che meglio simboleggia la parte più sperimentale del catalogo e l’allargamento di gamma per raccontare non più solo un divano, ma un vero e proprio ambiente Living Divani.

www.livingdivani.it


di Marzia Nicolini / 12 Ottobre 2015

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