ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Stile e arredamento minimal per una villa con piscina nel cuore di Ibiza

L'architetto parigino Pascal Cheikh-Djavadi trasforma il rudere di un'antica finca in una casa elegante e moderna arredata con pezzi di designer

arredamento-stile-minimal-esterno-villa-ibiza
Kelosa

Tra la natura rigogliosa del cuore rurale di Ibiza e un giardino Zen, la villa progettata da Pascal Cheikh-Djavadi è tutta giocata sull'accostamento di elementi a pianta rettangolare, dalla piscina ai volumi architettonici, dove reinterpreta in maniera contemporanea lo stile vernacolare della finca.

Una villa con arredamento e stile minimal, elegante e moderna tra Santa Gertrudis e San Mateo, nel cuore di Ibiza, in una delle zone più rurali dell'isola. Opera dell'architetto parigino Pascal Cheikh-Djavadi per la società di real estate Kelosa, la villa sorge sui resti di un'antica finca, le tipiche tenute dell'isola, e ne ricalca in gran parte la pianta, oltre a riprendere materiali e sistemi distributivi tradizionali di queste architetture.

Tutte le foto: © Kelosa

Fino a pochi anni fa il lotto era in stati di completo abbandono, immerso nella natura incontaminata che ha invaso le vecchie terrazze coltivate, delimitate dai caratteristici muretti a secco tra prati coperti di fiori e alberi da frutto. L'aspetto di abbandono della rovina ha suggerito una completa ricostruzione, ma architetto e proprietario hanno convenuto di estrapolare i principi dell'architettura vernacolare di Ibiza e di includerli in una versione contemporanea della casa rurale, essenziale e pulita.

Tra questi, la pianta rettangolare del living, l'ingresso principale rivolto verso sud, travi di ginepro a sostenere il peso dei soffitti e un numero di finestre ridotto, in modo da mantenere freschi gli interni. Il minimalismo e gli ambienti ampi sembrano idee difficilmente conciliabili con quella di architettura tradizionale, ma l'adozione di materiali e sistemi costruttivi antichi ci permette di percepire chiaramente il legame con il territorio e la sua cultura costruttiva. Questa scelta ha permesso di legare senza soluzione di continuità le porzioni originali della struttura e quelle più recenti.

Il progetto ha raddoppiato l'altezza dei soffitti originali ed esteso l'ambiente principale, mentre le camere da letto e le stanze secondarie hanno spazi più ridotti. L'altezza tipica di 3,5 metri della finca ibizenca è aumentato a circa 7 metri nel grande soggiorno con cucina, che unisce la struttura rigorosamente quadrangolare dell'esterno con un soffitto a volta, che si estende in tutti gli interni. Queste curve eleganti si adattano in maniera sorprendente al resto del progetto, nonostante la sua natura minimalista tenda a non mostrare questo tipo di sagome, ricercando piuttosto la purezza della forma e dello spazio, lasciando da parte ogni ornamento, in favore della linea retta. Questo soffitto a volta sembra però aggiungere un tocco di morbidezza, che spesso manca negli interni minimal.

L'interno di questa casa minimal unisce semplicità e personalità in modo equilibrato, trasmettendo una sensazione fresco e accogliente al tempo stesso. Nel living una serie di finestre verticali che interrompono le pareti bianche e si riflettono sui pavimenti in cemento, crea un seducente gioco di luci e ombre. Due caminetti esistenti, uno nella zona giorno e uno nella camera da letto padronale, sono stati lasciati senza alcuna finitura, in modo che la loro presenza discreta arricchisca gli ambienti senza invaderli. L'arredamento minimal è scelto con cura e segue una tavolozza di colori neutri con tocchi di colori selezionati che si fondono con il concept generale. Forte l'influenza dello stile Zen, che si traduce in letti tatami e mobili bassi, illuminazione indiretta e lampade di carta, grandi aree di passaggio, pareti chiare, ordine assoluto e pochissimi accessori.

Tra gli arredi troviamo molti pezzi iconici come la Eames Lounge Chair la Rar Armchair di Charles & Ray Eames, il divano DS-600 di Ueli Berger & E. Peduzzi Riva, la Butterfly Chair di Jorge Ferrari-Hardoy, la Bertoia Side Chair di Harry Bertoia, le sedie System 1-2-3 di Verner Panton e luci come la One-Arm Floor Lamp di Serge Mouille o la lampada da tavolo Pipistrello di Martinelli Luce. Tutti pezzi collocati con naturalezza all'interno dello spazio, mixati con pezzi vintage e interpretati in maniera personale.

Nella camera principale, di fronte al letto c'è una libreria che sale fino al soffitto e una finestra sporgente sulla sinistra, un grande occhio che guarda il paesaggio dall'interno, mentre le cornici delle finestre sono abbastanza profonde da poter essere usate come sedute per più persone, una sorta di piccola stanza che collega l'interno della casa con l'ambiente naturale esterno.

Vista dall'esterno, la casa è un accostamento armonico di forme geometriche semplici, ridotte all'essenziale: un'architettura imponente ma sobria che si lega con naturalezza al paesaggio rurale che la circonda. La forma rettangolare è ripetuta in varie scale, dai piani dei moduli della casa, alle finestre e porte, dai camini alla piscina.

Attraverso la conservazione dell'asse d'ingresso del vecchio edificio e l'ampliamento della zona giorno con l'aggiunta di due nuovi volumi cubici su entrambi i lati, è stato raggiunto un equilibrio tra l'architettura tradizionale di Ibiza e un nuovo spazio minimalista, tra spazi di vita famigliare e comfort moderni, tra gusto personale e rispetto della tradizione.   

www.kelosa.com

SCOPRI ANCHE:
Una villa con piscina a Paros
Una villa con piscina a Bali
 Villa con piscina e terrazza a sbalzo in Croazia


di Carlotta Marelli / 25 Agosto 2016

CORNER

Interior Decoration collection

[Interior Decoration]

Minimalismo vittoriano

Unire due stili e due atmosfere: a Londra l’esperimento è riuscito

lounge bar

[Interior Decoration]

Un'oasi in città

A Firenze, un salotto open air per la socialità e il relax

negozi di design

[Interior Decoration]

Nido creativo per due

Cork study, uno spazio ecosostenibile per artisti a Londra

edifici ecosostenibili

[Interior Decoration]

Prada apre a Saint Barts

Uno store in stile esotico tipico delle case sudamericane anni '50

negozi di design

[Interior Decoration]

Lo stupore di Marcel Wanders

Un complesso residenziale ispirato agli elementi della natura

edifici ecosostenibili

[Interior Decoration]

Loft tubi a vista

Bologna, dall’ex magazzino d’idraulica il carattere del restyling

hotel

[Interior Decoration]

A Parigi l’hotel più groovy

32 camere in tema con la black music e le atmosfere degli anni 70

hotel

[Interior Decoration]

Color shock

Terapia d'urto a base di colore per una classica casa inglese

pareti colorate

[Interior Decoration]

La casa piu stretta del mondo

Varsavia: ecco come si vive in 92 centimetri di larghezza

mini case

Hearst Magazines Italia

©2016 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web