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Elle Decor Italia

A Parigi un boutique hotel ispirato alla musica degli anni 70

Ambienti pop e suggestioni vintage all'Idol Hôtel, dove le camere sono dedicate alle canzoni che hanno fatto la storia del rhythm and blues

Come si coniuga un boutique hotel con la passione per la black music? Lasciatevi guidare dal jazz, soul e funk per scoprirlo all’Idol Hôtel, a Parigi. Qui l’esperienza è soggiornare in una delle 32 camere ispirate al sound più groovy, immersi nel design e nelle atmosfere di quell’epoca, dai favolosi anni ’60 fino a quelli ’80, ricreate in modo così originale.

Dislocato nell’ottavo arrondissement, in un quartiere musicofilo, l’albergo quattro stelle, fortemente voluto dal suo proprietario, Yann Gasparini - appassionato di musica afroamericana -, nasce da un intervento di ristrutturazione curato da Elegancia Hotels e dallo studio di architettura e interior design ADTango, con progetto decorativo dell’artista e designer Julie Gauthron.

Varcato l’ingresso, dove potreste essere accolti dalle note di Boogie Wonderland degli Earth Wind & Fire, gli interni del boutique-hotel, tutt’altro che minimalisti, svelano un’esplosione di colori accesi, fra ambienti pop e suggestioni vintage. Le camere sono dedicate alle canzoni che hanno fatto la storia del rhythm and blues e riprendono, nelle tonalità della decorazione, la cover dell’album da cui sono tratte, riportando alla memoria le etichette discografiche Motown - più legata al soul - o Stax Records - vicina al funk - che hanno accompagnato le hit al successo.

Lady Soul, Moon Blue, Light My Fire e Joy sono la chiave musicale che apre le standard, solo nelle dimensioni, room: ognuna, infatti, ha look e nuance diversi dall’altra. Carte da parati glitterate, pattern geometrici e optical anni ’60, arredi in corian nelle tinte pop, abbinamenti cromatici ‘shock’, ma anche luci sferiche che rimandano ai tempi d’oro della disco music: il design segue l’ispirazione del sound a comporre una playlist anche visiva. Non resta che cercare l’idolo musicale preferito…

Più grandi nelle dimensioni, le 5 suite ‘funky’, My Chérie Amour, Blue Sunshine, Jungle Fever, Give Me the Night e Feeling Good richiamano per i fan, senza dubbio, ritmi di ‘dance’, evocati anche dalle scelte degli arredi. Come i diffusori sferici Planet L, icone del brand Elipson negli anni ’70 della disco-music e oggi aggiornati con le ultimissime tecnologie, che si combinano agli amplificatori, racchiusi negli scrittoi vintage.

La musica è così importante che Yann Gasparini ha selezionato personalmente con François Mazza, aka DJ Maz e noto rivenditore di dischi, la collezione dei più bei brani e dei grandi interpreti della black music da ascoltare all’Idol Hôtel. Oltre al ‘servizio sonoro’ in camera, gli ospiti possono scegliere gli album preferiti, fra pile di vinili, e ascoltarli nei vecchi giradischi posti nelle zone comuni.

Nell’area lounge, l’interior design evoca la calda atmosfera di un jazz club con arredi e complementi vintage. Primo colpo d’occhio, oltre la reception, le luci a sospensione e da terra, in ottone rivestito d’oro, hanno come diffusori le forme di altri ottoni, ovvero trombe e tromboni. Non ci sono dubbi sull’anima, o meglio sul soul, dell’hotel.

www.ad-tango.com

www.juliegauthron.com


di Silvia Airoldi / 30 Novembre 2016
tags:

hotel , Parigi , restyling

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