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Caffè Ineko, il caffè parigino della ex direttrice marketing di Louis Vuitton è un tuffo nel Mediterraneo

Inès de Villeneuve lavorava per il fashion brand. Ora ha aperto un'oasi di pace nel cuore della Ville Lumière, progettata da Francois Champsaur

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Una storia esemplare, quella della direttrice marketing di Louis Vuitton, Inès de Villeneuve, che un giorno decide di abbandonare il suo lavoro e aprirsi - non il proverbiale chioschetto sulla spiaggia - bensì un caffè parigino. Come chiamarlo se non con il suo nome? È così che in Rue des Gravilliers, al numero 13, nasce il Café Ineko, un dolce e vivace ritrovo dove assaporare piatti mediterranei e cucina stagionale.

È stato l’architetto d’interni François Champsaur a trasformare quello che era uno ambiente oscuro in un locale luminoso e accogliente. La sfida era allontanare la sensazione di trovarsi in un “corridoio”. Per questo ha ideato una successione di ambienti diversi. 

A darci il benvenuto è una facciata in legno che s’intona perfettamente con l’edificio del diciassettesimo secolo e ci invita, soprattutto d’estate, ad accomodarci nel patio (foto di apertura). Uno spazio sospeso, questo, dove le superfici antiche dei muri, le piante appese e i tavolini retrò sembrano trasportarci, dal caos parigino, direttamente su un’isola del Mediterraneo. 

Tra il patio e l’interno, un’altra facciata in vetro (foto in alto a destra), più leggera e moderna, simula quasi l’ingresso di un atelier e dà su un grande bancone in gesso, realizzato artigianalmente sul luogo (in basso a sinistra). Ma è al centro del caffè che si trova lo spazio più interessante.

Un luminoso ambiente in cui i muri bianchi riflettono la luce del lucernario spiovente in vetro e creano un’atmosfera al contempo sofisticata e naturale. Tavolini in ferro, sedute rustiche in castagno d’artigianato francese conferiscono al locale un’irresistibile aria da cottage del sud. Atmosfera rustica ribadita dal largo tavolo da chef in quercia massiccia sul retro, vicino alla cucina a vista, che fa da contrappunto al tocco moderno delle scaffalature di metallo e del bancone bianco del bar. 

Un luogo magico, totalmente parigino eppure totalmente mediterraneo, in perfetto equilibrio tra vecchio e nuovo: Champsaur ha voluto usare materiali naturali e lasciare intatta l’anima del posto e alcuni elementi già presenti, come il pavimento bianco in cemento lucido, i muri in pietra, le travi di legno dipinte abbinate all’intonaco, le piastrelle in terracotta all’entrata.

Sono i dettagli, infine, a rendere speciale Café Ineko: i cestini dal gusto mediterraneo, i cuscini dai motivi africani, le litografie ispirate a vegetali, le ceramiche artigianali in vendita alla boutique: qui sembra di entrare in un quadro del Matisse più esotista. A completare il tutto, un’offerta culinaria  di paste dolci che salate realizzate con farine di grani del sud della Francia e di Majorca e vini biodinamici accuratamente prodotti in tenute familiari della Provenza.

champsaur.com

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di Roberto Fiandaca / 18 Ottobre 2017

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