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Elle Decor Italia

La Canottieri Olona riapre i battenti con un nuova veste firmata dallo studio L22

Più di 100 anni di storia tra canottaggio e sport in riva al Naviglio Grande alle porte della metropoli meneghina

Rinasce a Milano la sede della Canottieri Olona 1894, tra nobili echi della mitica Boat Race tra Oxford e Cambridge, atmosfere ispirate ai salotti british, fascino antico dei Navigli meneghini e moderne soluzioni architettoniche. Il progetto, che punta tutto sul rapporto con la città, è un restyling puntiglioso firmato dai creativi dello studio L22.

Per disegnare il nuovo volto di questa storica oasi di benessere affacciata sul Naviglio Grande (nella shighera milanese - nebbia), i progettisti hanno riplasmato gli oltre 4000 mq della struttura cercando di valorizzare la relazione e la continuità tra interno ed esterno, aprendo gli spazi di un tipico edificio razionalista italiano anni ’70 distribuito su tre livelli.

Le geometrie strutturali della costruzione sono state così trasformate in inattese trame decorative in grado di dare forma a nuove connessioni. Dietro alla facciata, della storica Canottieri Milano ripensata attraverso l’uso della lamiera stirata, molte delle pareti divisorie sono state rimosse, le scale sono diventate un importante punto di riferimento architettonico e gli spazi sono stati ridistribuiti.

La palestra è stata spostata dal seminterrato al primo piano, in modo tale da rendere più piacevoli le attività sportive grazie a grandi vetrate che garantiscono luce naturale e una vista diretta sulle acque del Naviglio. Il centro nevralgico dell’edificio è stato trasferito al piano ammezzato, diventato un vero e proprio snodo tra i diversi livelli e le differenti funzioni della struttura. Qui trovano spazio la reception, gli uffici, la sala convegni e l’ingresso alla piscina.

A impreziosire ulteriormente la struttura, la club house, una vera lounge con pareti a vetro rivolte verso le acque del Naviglio, dove rilassarsi su comode poltrone vintage, e il nuovo ristorante con bar The Rowing Club, immerso nel verde e decorato da arredi custom in legno di rovere e da vecchie canoe appese al soffitto come inaspettate installazioni artistiche.

www.l22.it


di Francesco Marchesi / 16 Gennaio 2017

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