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A Milano apre il Cinemino "clandestino"

Zona Porta Romana: una micro sala dallo charme clandestino “nascosta” sotto un bar risponde alla crisi dei cinema di quartiere

cinemino-milano
Carlo Prevosti

In una metropoli frenetica e globalizzata come Milano è ancora possibile rilassarsi in un cinema di quartiere di fronte a una pellicola pressoché introvabile? Per soddisfare questo vizio molto local e rispolverare una domanda simbolo della Milano da bere come “ci facciamo un cinemino?”, nove amici innamorati del Grande Schermo hanno creato Il Cinemino, in via Seneca 6.

 

Volendo ridare senso all’idea di una sala di quartiere, fortemente fiaccata dall’arrivo dei grandi multiplex, i fondatori de Il Cinemino sono ricorsi a un ingrediente infallibile: l’irresistibile fascino clandestino di uno speakeasy, completamente rovesciato in nome settima arte, nel quale “contrabbandare” film indipendenti o quasi inediti, pellicole d’autore a chilometro zero, originali momenti d’incontro, lungometraggi e corti in lingua originale.

foto di Carlo Prevosti

Il Cinemino, infatti, è una piccola sala di soli 75 posti, nascosta sotto un bar in zona Porta Romana. Ebbene si, nella Milano d’oggi il volto pubblico di questo cinema di quartiere/ speakeasy, ricavato tra gli spazi di un ex-showroom, è rappresentato da un bar di 25 posti dal look molto meneghino.

foto di Carlo Prevosti

Qui, tra uno stuzzichino made in Milan e un cocktail, i clienti più attenti sapranno cogliere tutti gli indizi cinematografici nascosti tra gli arredi, prima di esibire la propria tessera-socio e imboccare una stretta scalinata che conduce al vero cuore pulsante del locale: il cinemino, appunto.

 

foto di Carlo Prevosti

Una saletta insonorizzata da 75 posti dotata di un modernissimo impianto audio e di uno schermo di quattro metri, resa ancora più accogliente da pavimentazioni tessili e poltrone di recupero provenienti da un teatro dismesso.

 

foto di Antiniska Pozzi

Per il resto, la ricetta di interior immaginata dall’architetto Graziano Palamara punta su eleganti atmosfere rétro, costruite accostando arredi ispirati agli anni Cinquanta, lampi optical Sixties e esplosioni di colore molto Seventies in un esclusivo omaggio vintage alla creatività. 

www.ilcinemino.it


di Francesco Marchesi / 9 Febbraio 2018

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