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Coworking con mobili vintage e carta da parati di design

A Shanghai uno spazio di lavoro condiviso progettato in stretta relazione con la città, con i suoi caratteri e il suo spirito

 Gli spazi di coworking si stanno diffondendo in tutto il mondo e, nei casi più riusciti, associano caratteri comuni a peculiarità tipiche del luogo. Se a Londra troviamo spazi per tutti i gusti, dal vintage all'ultra contemporaneo (leggi anche → Cosa significa lavorare in un coworking a Londra), a Shanghai merita attenzione WeWork Yanping Lu, uno spazio di lavoro condiviso progettato in stretta relazione con la città, con i suoi caratteri e il suo spirito.

Progettato da Studio Linehouse, questo coworking space sorge nel distretto di Jing'An di Shanghai, situato in quello che fu l'insediamento britannico, incastonato in un'area di longtangs, i caratteristici vicoli sparsi in tutta la zona che danno accesso ad una miriade di casette solitamente a due piani.

La struttura urbanistica e architettonica del quartiere ha rappresentato l’approccio concettuale che lo Studio Linehouse ha utilizzato per lo sviluppo dello spazio. Appena entrati in questo ufficio contemporaneo di 2.200 m2, ci si imbatte nell’immagine di un acquario che avvolge tutta la reception: l’acceso verde acqua è incorniciato da una struttura di metallo che a fatica contiene le scritte esplicative.

L’illuminazione è filtrata da una struttura stratificata di policarbonato che in alcuni punti permette allo sguardo di filtrare fino al soffitto. Il desk della reception è composto da televisori e radio di recupero: oggetti che si vedono comunemente abbandonati nei vicoli di Shanghai. Questo gioco di strutture in sezione prosegue anche nell’area food e nei diversi angoli relax, mentre il sovrapporsi dei diversi materiali rivela elementi di fissaggio a vista e la struttura stratificata con cui è stata composta la parete.

Una struttura portante reticolare è stata inserita nella zona dispensa, dove l'asportazione di alcuni volumi consente agli ospiti di occupare le nicchie tra le scaffalature integrate. Una struttura in legno di rovere, foderata con policarbonato retroilluminato, conduce alle sale riunioni e alle cabine telefoniche che, insieme agli angoli-salotto, occupano l'altro lato del 'muro'.

I bagni sono sono rivestiti con tessere di mosaico colorate che creano 'ombre' sui pavimenti, sulle pareti e sugli oggetti presenti. Per tutte le carte da parati e le pitture murali sono state sviluppate grafiche custom-made: dal profilo dei conigli ispirato alle caramelle White Rabbit – molto amate a Shanghai ­ ai rimandi ai tipici giochi praticati nei vicoli come gli scacchi cinesi e il tangram che ricoprono le pareti delle sale riunioni.

Le aree pubbliche sono rivestite con i motivi che spesso si possono notare nelle strade della città, in un'alternanza di parole cinesi e inglesi che ben rappresentano lo spirito community di WeWork.

www.linehousedesign.com


di Paola Testoni / 8 Novembre 2016

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