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Elle Decor Italia

Dentro la nuova casa delle chitarre Fender. Nel cuore di Hollywood

Tra chitarre presentate come opere d'arte e spazi super-funzionali, ecco il quartier generale di Fender a Los Angeles

headquarters-fender-los-angeles
Eric Laignel

Quando si ritorna a casa, specie dopo un lungo viaggio, si prova sempre un’unica e inconfondibile sensazione di felicità. Un particolarissimo sentimento che deve aver attraversato anche i cuori dei dipendenti dell’iconico brand di strumenti musicali Fender quando hanno fatto le valigie per rientrare nella natia California.

Leggi anche: Chitarre Gibson, la storia del rock è in bancarotta

Tutte le foto: © Eric Laignel

Più precisamente nella vivace città di Los Angeles, dove in collaborazione con i progettisti di Rapt Studio hanno immaginato il nuovo headquarters di Fender, nello storico complesso Columbia Square. Una struttura firmata in stile modernista dall’architetto William Lescaze sul finire degli anni Trenta, che nel tempo ha ospitato interessanti realtà tra le quali anche il CBS Radio Network.

Immersi nel cuore pulsante della metropoli californiana, tra stimolanti vicini di casa come sale da concerto, etichette musicali, uffici di management e studi di produzione, i 3000 mq del nuovo Fender HQ hanno potuto così prendere forma.

Parole d’ordine del progetto degli uffici di Fender a Los Angeles: rispetto per le radici californiane, funzionalità a 360 gradi ed engagement per professionisti e appassionati di musica.

Per questo motivo la nuova sede Fender ha fuso volumi e competenze, accostando un classico edificio per uffici di due piani e una struttura adiacente soprannominata bungalow, creativi e specialisti del marketing, assi dello sviluppo prodotto e professionisti del mondo digitale.

In questo layout, pensato per favorire le interazioni tra i diversi reparti, il piano terra è stato riservato alla reception, diventando un’area aperta al pubblico impreziosita da opere che vedono protagoniste le chitarre e da una grande installazione a parete. Tutto il resto è affidato, invece, alla sapiente unione di elementi semplici come prospettive ampie, colori ricercati, linee accattivanti e a ritratti di eroi dell’assolo.

www.raptstudio.com


di Francesco Marchesi / 9 Marzo 2018

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