ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

La Torre de Madrid trasformata in hotel dal designer spagnolo Jaime Hayon

Effervescenza e provocazione spagnola in un edificio dello skyline madrileno Anni 50

hotel-torre-madrid-01
Credits KunderBie team J

Gli interni della Torre de Madrid, alta 142 m, sono stati trasformati dal designer spagnolo Jaime hayon tra design effervescente e colori accesi

L’effervescenza e la provocazione spagnola in un hotel a Madrid. Se avete sempre sognato di vivere la movida madrilena, ripercorrendo le audaci e spericolate gesta delle eroine almodovariane, l’indirizzo è Plaza de España. Stiamo parlando del nuovo Barceló Hotel Torre - del gruppo Barceló -che loscorso 16 gennaio 2017 ha aperto le porte nel cuore della città storica, tra Calle Princesa, la Gran Via e il Palazzo Reale.

Foto di: credits KunderBie team J

Foto di: credits KunderBie team J
L’albergo, interamente disegnato dal designer Jaime Hayon, si distingue per un personalità non convenzionale e per un gusto decisamente fuori dall’ordinario. Il concept dietro l’idea di Hayon è quello di raccontare negli ambienti dell’albergo tutta la creatività di Madrid, dalla moda all’arte, dalla cultura al design più contemporaneo. L’architettura del resort è già di per se stessa un’icona del patrimonio edilizio della capitale e in un punto di riferimento dello skyline metropolitano: la Torre de Madrid fu difatti l’edificio in cemento armato più alto del mondo e, fino al 1982, la costruzione più alta della penisola Iberica.

Foto di: credits KunderBie team J

Foto di: credits KunderBie team J
Se il contenitore è completamente preservato, il contenuto è stato stravolto dall’azione di Jaime Hayon, il cui estro è riconoscibile in ogni dettaglio: dai pezzi di design dalle linee morbide e dai colori accesi fino agli irriverenti giochi di specchi oltre al sistema di illuminazione sospeso tra nostalgia e avanguardia.

Foto di: credits KunderBie team J

Foto di: credits KunderBie team J

Foto di: credits KunderBie team J
Il tocco d’artista più ardito? Un divano rotondo che funge da podio per un orso zebrato con tanto di cilindro dorato accoglie gli ospiti nella hall. Sembra che l’opulenza borbonica abbia trovato nuove forme di espressione: l’hotel a Madrid declina un’idea di lusso pervaso di ironia e consapevolezza del bello che si può riassumere nello slogan Unconventional hosts for unconventional people.
L’albergo è aperto a tutte le iniziative culturali e mondane della città tanto che include come partner la Mercedes Benz Fashion Week Madrid che offre agli ospiti che qui pernottano la possibilità di partecipare alle sfilate e a tutti gli eventi legati alla settimana della moda madrilena. Passeggiare nelle sale comuni dell’albergo sorseggiando un gazpacho ghiacciato è come trovarsi catapultati in un paese (latino) delle meraviglie.

Foto di: credits KunderBie team J
Le 256 stanze combinano modernità e gusto sofisticato per rispettare i più alti standard di comfort e privacy. Ogni singolo arredo è stato disegnato su misura. Per una notte at the top of the world si può scegliere una delle Princess and Royal Suites con due terrazze private di 80 e 150 mq.
Madrid è anche città che conferisce una certa importanza alla cultura gastronomica: il Garra Bar e il ristorante Somos dai toni déco offrono un’esperienza culinaria da vere estrellas de España.

www.barcelo.com
www.hayonstudio.com

SCOPRI ANCHE:
Hotel di lusso a Barcellona con vista su Gaudì
Stile eclettico con arredamento colorato per l'hotel Zeppelin a San Francisco


di Giovanni Carli / 15 Febbraio 2017

CORNER

Interior Decoration collection

[Interior Decoration]

Hotel o club esclusivo?

Luci soffuse e atmosfera intima da Room Mate Gerard a Barcellona

hotel

[Interior Decoration]

Design giapponese, colori del Perù

Il nuovo Nobu Dowtonwn progettato da David Rockwell

ristoranti

[Interior Decoration]

Design alle Maldive

Ospiti di Cocoon, il resort di design nel blu dell'Oceano indiano

hotel

[Interior Decoration]

La rivoluzione dell'hotellerie

Patrick Norguet firma il nuovo Okko Hotel di Parigi

hotel

[Interior Decoration]

Luxury per tutti

Il nuovo hotel di Ian Schrager a New York

Hotel

[Interior Decoration]

White Forest

La firma di Tokujin Yoshioka per un negozio di scarpe a Tokyo

negozi di design

[Interior Decoration]

Refettorio felice

Ilse Crawford firma il nuovo spazio londinese del progetto di Bottura

ristoranti

[Interior Decoration]

Lavorare di fantasia

Tokyo incontra New York in un coworking...a Madrid

coworking

[Interior Decoration]

Bellezza imperfetta

Makhno firma una casa minimalista e rustica ispirata al wabi-sabi

casa moderna

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web