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Singapore, il viaggio inizia dall'hotel. Questo

L’icona modernista di Ole Scheeren diventa The Andaz, un albergo che abbraccia lo spirito urban della città

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Courtesy of The Andaz Singapore

Un edificio-icona di Ole Scheeren grazie alla ristrutturazione dell’architetto Andre Fu diventa The Andaz Singapore, un hotel che cattura lo spirito della città 

Come mettere d’accordo la vibrante atmosfera di quartieri come Kampong Glam e Bras Basah Bugis con il rigore di un edificio modernista sviluppato dall’architetto tedesco Ole Scheeren? Questa missione impossibile pare sia invece riuscita perfettamente ad Andre Fu e al suo Studio di design AFSO che hanno cercato di concepire l’hotel The Andaz a Singapore come una destinazione di stile contemporaneo in grado di abbracciare l'energia dello spirito urbano di una delle più grandi megalopoli asiatiche.

Il viaggio a Singapore, secondo l’architetto cinese, deve infatti iniziare con l’esplorazione dell'hotel, con la sperimentazione di un forte senso di scoperta, un'esperienza che rappresnti da subito la quintessenza di città stessa. Il percorso all’interno dell’edificio inizia con una hall alta 8 metri dove gli ospiti incontrano una rivisitazione architettonica delle tradizionali facciate dei negozi di Singapore, tema ricorrente in tutto l'hotel concepito intorno all’Alley on 25 l’ampia lounge che porta all’interno lo spirito dei quartieri e si divide in diverse aree dai design caratteristici.

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La prima è la Sunroom concepito come espressione modernista della tipica casa Peranakan, è un padiglione di legno formato da un intricato reticolo a scacchi ispirato dalle opere dell'architetto modernista Schindler, tutti dettagli che si sposano perfettamente con le felci sospese al soffitto per creare un’area verde e una forte sensazione di outdoor in una zona densamante urbanizzata. Icehaus è invece realizzata in marmo bianco di Carrara, ed è il ristorante con cucina a vista e meravigliosa veduta sulla città da una terrazza colma di piante e fiori di frangipani. Mentre Aunties Wok & Steam è l’area consacrata all'arte della cucina a vapore e wok ed è stato progettato per evocare la vivace esperienza culinaria di street food tipica dei tanti mercatini rionali. Dotata di finestre metalliche inclinate e mobili in legno rivestiti in verde oliva e giallo limone, questa sala presenta volutamente superficie intime ma offre una fantastica vista panoramica per legarla al meglio all’autentico spirito della strada.

In linea con il concetto di vicolo, il design delle camere di questo hotel a Singapore abbraccia anche lo spirito del quartiere che lo circonda. La stanza diventa allora una sorta di bungalow contemporaneo, nel quale Fu ha introdotto dettagli stravaganti: dal campanello d'ingresso che si trova su una cassetta postale su misura, alle porte in color giallo mango fino ai pannelli in tinta avorio che vanno dal pavimento al soffitto e correlati da tocchi etnici in tinte melanzana e giallo senape per celebrare lo spirito multietnico di Singapore. All’ultimo piano dell'hotel si trova Mr Stork, il bar panoramico sul tetto, immerso in un lussureggiante paesaggio tropicale e pavimentazioni lastricate con un impressionante padiglione in bronzo, progettato come un'installazione con alette radiali inclinate che ricordano un classico mulino a vento. I tanti angoli intimi protetti da tende dai quali si può ammirare il paesaggio tropicale circostante sono un invito per gli ospiti ad unire esperienza urbana e fuga nella natura. Per entrare meglio nello spirito del progetto ci viene in aiuto lo stesso Andre Fu che ha risposto ad alcune domande.

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Sappiamo che gli hotel Andaz nel mondo hanno una connotazione molto particolare, come altrettanto forte è l’identità di una città come Singapore, come sei riuscito ad accumunare questi due aspetti all’interno del tuo progetto?

Gli hotel Andaz traggono ispirazione dalla storia, dalla cultura e dall'architettura di un luogo, e, distillando il meglio del proprio ambiente, permettono agli ospiti di sperimentare una destinazione in modo autentico. Nel mio caso ho voluto fornire l’espressione della cultura della città andando oltre all'adattamento superficiale di elementi locali o motivi decorativi, ma cercando di catturare lo spirito di nSingapore.

Come è stato lavorare all’interno di un iconico edificio di Ole Scheeren?

L'architettura particolare dell'edificio ha posto molte sfide, in particolare il rapporto tra le imponenti strutture interne con la facciata curva. L'effetto risultante è un hotel che esprime appieno il senso del viaggio, un viaggio accentuato con colori, trame e opere d'arte espressive. Credo che l’idea di creare spazi più affascinanti sia un buon esempio di ospitalità in futuro

Qual è stata la principale fonte d’ispirazione per il design di The Andaz Singapore?

Mi sono ispirato alla posizione dinamica dell'hotel, ai passaggi eclettici del quartiere e alle esperienze dei mercati. L'intricato gioco dei vicoli evoca un senso di scoperta e ad ogni Il nostro obiettivo è stato quello di reinterpretare questa caratteristica catturandone lo spirito per porre poi l'enfasi sulla modernità.

Come definiresti il concetto di lusso?

Lusso per me, è avere un momento di calma e non avere così tanto nella mia mente. È una bella sensazione poter avere il tempo per concentrarsi veramente su un particolare argomento senza nessuna distrazione

afso.net

singapore.andaz.hyatt.com

 


di Paola Testoni / 21 Dicembre 2017

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