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Hotel des Grands Boulevards, l'albergo di Parigi dedicato a Maria Antonietta

Un nuovo indirizzo per rivivere i fasti della corti della Francia pre-rivoluzionaria, con interni firmati Dorothée Meilichzo e il ristorante italiano di Giovanni Passerini

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Karel Balas

Un tempo linea di demarcazione tra la Parigi borghese e quella popolare, Grands Boulevards è ormai pieno centro della capitale francese,  a cui mancava solo un grand hotel che ne portasse il nome. Per questo Experimental Group ha deciso di tentare di replicare il successo ormai conclamato del Grand Pigalle con l’Hotel des Grands Boulevard, firmato da una stella della decorazione d'interni parigina e dedicato alla regina più famosa di Francia, Maria Antonietta. 

Situato a un tiro di schioppo da alcune delle attrazioni turistiche più famose, come Montmartre e Pigalle, è anche centro pulsante dell’economia e del commercio parigini, grazie ai passaggi di Bourse e all’alta concentrazione di uffici di Sentier. Ma svuotati gli uffici, si riempiono i bar, i teatri e i ristoranti della Poissoinnière e le strade giovanili di Strasbourg Saint Denis per dar vita alla festa mobile della ville lumière.

Leggi anche → Hotel a Parigi, un nuovo indirizzo da provare

Tutte le immagini: Karel Balas

L’edificio costruito poco dopo la rivoluzione francese lascia però il trambusto fuori dalla porta, grazie a un lungo ingresso che lo ripara. Il piano terra di questo nuovo hotel di Parigi ospita il ristorante Le Grand Restaurant, con menù curato da Giovanni Passerini (eletto migliore cuoco di Francia per il 2016 da Le Fooding) a base di specialità italiane e francesi in cui è il bar, acceso di ottone e rame, a colpire l’occhio.

Sugli altri piani si distribuiscono 50 camere e due terrazze nascoste. Gli interni firmati da Dorothée Meilichzon hanno la prerogativa di ammiccare ai fasti del passato prerivoluzionario delle corti francesi, senza cadere nel manierismo alla Luigi XVI, attraverso una rilettura ironica e un tocco glamour che gioca tra il retrò e il contemporaneo. 

La quadra si trova tra la posizione centrale e signorile dell’hotel e l’aura pastorale che si manifesta nella scelta dei rimandi a serre, fontane, statue, cancelli e che si attua attraverso l’uso di materiali quali terracotta, legno, tralicci, calce. L’ispirazione è la Hameau de la Reine, residenza di Maria Antonietta a Versailles, con stufe in ghisa, piastrelle di maiolica blu, scaldini.... tutti elementi che stemperano la magniloquenza di riferimenti decorativi più ingombranti come i letti a baldacchino, pezzi d’epoca e pavimenti istoriati.

Anche nelle camere vige lo stesso equilibrio: dalle tende e baldacchini drappeggiati, vetrinette e marmo rosso tipico del '700, che riecheggiano i fasti del Grand Siècle, si passa alle pareti imbiancate a calce, ai mobili rustici in legno fino alle applique in bronzo.

www.grandsboulevardshotel.com


di Stefano Annovazzi Lodi / 6 Febbraio 2018

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