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Keeping It Modern: l’iniziativa della Getty Foundation per salvare l’architettura

Distribuiti 1,66 milioni di dollari a 12 progetti di salvaguardia e restauro di altrettanti capolavori del XX secolo

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Dodici quest’anno i progetti architettonici del XX secolo che riceveranno i sussidi della Getty Foundation e che si aggiungeranno così ai 45 delle passate tre edizioni. Foto: Courtesy of Japan Sport Council 

 

L'architettura moderna è una delle forme artistiche più importanti del XX secolo proprio perchè grazie ai materiali innovativi che si sono sviluppati in questi ultimi cento anni, gli architetti e gli ingegneri hanno potuto sperimentare nuove tecniche di costruzione e in questa maniera rispondere ad una crescente esigenza di creatività del settore. Per poter conservare edifici iconici del secolo scorso la Fondazione Getty ha ha sviluppato, dal 2014, Keeping It Modern, un'iniziativa internazionale di sovvenzioni che ha sinora supportato 45 edifici. I contributi economici si concentrano sostanzialmente sulla creazione di progetti di conservazione e di mantenimento a lungo termine, sulla ricerca approfondita delle condizioni nelle quali furono costruiti e sull'analisi dei materiali utilizzati. In particolari casi, le sovvenzioni possono sostenere progetti di implementazione e creazione di modelli conservativi. Per l’edizione 2017, la Fondazione metterà a disposizione del progetto Keeping It Modern 1,66 milioni di dollari: ecco i dodici edifici scelti per ottenere questi finanzaimenti.

Yoyogi National Gymnasium a Tokio, Kenzo Tange, 1964, Giappone, $ 150.000

Commissionato dallo Stato giapponese per le Olimpiadi del 1964, all’architetto Kenzo Tange, uno dei vincitori del premio Pritzker, il National Gymnasium di Yoyogi, con i suoi due eleganti edifici di cemento e acciaio ebbe immediatamente un enorme successo e divenne il simbolo del Metabolismo, un movimento architettonico nipponico che ha definito l’architettura come un organismo vivente in grado di evolversi. Questo edificio, ottimo esempio di questo nuovo stile Modernista, è stata curato e continua ad essere utilizzato per eventi sportivi e culturali. Nel 2020, il Giappone ospiterà i Giochi Olimpici e Paralimpici e lo Yoyogi National Gymnasium sarà utilizzato per le competizioni sportive indoor. Il sussidio servirà quindi per uno studio dettagliato dello spazio sportivo, inclusi i relativi archivi storici, e per gli aggiornamenti funzionali necessari alle esigenze dei nuovi visitatori previsti.

Middle East Technical University, edificio della Facoltà di Architettura, Altuğ and Behruz Çinici, 1963, Ankara, Turchia, $ 100.000

Foto: D. Tuntas

La Facoltà di Architettura dell'Università Tecnica del Medio Oriente (METU) di Ankara è considerata l'esempio più importante dell'architettura moderna in Turchia. Originariamente sede degli uffici amministrativi e della biblioteca centrale dell'Università, l'edificio è stato concepito negli anni '50 per valorizzare l'innovazione e i nuovi modelli d'apprendimento. Progettato dagli architetti Altuğ e Behruz Çinici in una prospettiva di innovazione a livello nazionale, l'edificio fonde elementi modernisti di stile internazionale e la loro reinterpretazione regionale. L'Università intende utilizzare il progetto risultante da questi finanziamenti come un prototipo per la conservazione di altri edifici nel campus del METU e per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di preservare l'architettura moderna turca.

Stadio Flaminio, Pier Luigi Nervi, 1960, Roma, Italia, €161,000

Ideato per le Olimpiadi del 1960, lo Stadio Flaminio resta uno dei più famosi edifici dei tanti progettati dall’architetto ed ingegnere Pier Luigi Nervi. Nella creazione di questo stadio, che poteva ospitare 45.000 persona, Nervi ebbe la libertà di implementare alcune delle innovazioni strutturali in cemento che lui stesso aveva sviluppando in decenni di studio e attività. Anche se originariamente pensato per ospitare partite di calcio, lo stadio è stato utilizzato per altre attività fino al 2011, anno del suo declino. Il Comune di Roma con i sussidi ricevuti svilupperà un piano per guidarne il restauro e la rivitalizzazione.

Museu de Arte de São Paulo Assis Chateaubriand (MASP) Lina Bo Bardi, 1968, San Paolo,Brasile, $ 150.000

Foto: Eduardo Ortega

Una delle icone della vita culturale nella città paulista, il Museu de Arte Assis Chateaubriand (MASP) è un stato costruito in cemento e vetro, a 26 metri di altezza sostenuto solo da quattro massicci pilastri, e offre una superficie totale di oltre 110.000 metri quadrati. Progettato da Lina Bo Bardi nel 1957 e completato nel 1968, il Museo ospita una delle collezioni più importanti dell'arte occidentale dell'emisfero meridionale. Bo Bardi, che si trasferì dall’Italia in Brasile nel 1946, basa questo ambizioso progetto sul concetto che il design moderno debba inserirsi nella natura circostante. Il MASP utilizzerà il sostegno della Fondazione Getty per creare un piano integrato di conservazione e manutenzione.

Seminario di St Peter, Andy MacMillan e Isi Metzstein (Studio Gillespie, Kidd & Coia), 1966, Glasgow, Scozia, $ 112.000

Progettato per l'Arcidiocesi di Glasgow, il Seminario di Saint Peter è stato immediatamente definito come l’omaggio moderno, in stile brutalista, alle tradizionali strutture religiose formate da chiostro, cappella, refettorio e celle. Gli architetti Andy MacMillan e Isi Metzstein vinsero per questo progetto la Royal Gold Medal of Architecture dell'Istituto Reale degli Architetti Britannici ma dopo solo 14 anni di utilizzo, il seminario fu chiuso e l’edificio iniziò il suo lento declino, al quale questa sovvenzione porrà la fine.

Museo e Galleria d’Arte governativa della PEC University of Technology, Le Corbusier (Charles Édouard Jeanneret), 1968, Chandigarh, India $ 150.000

Foto: SM Dhami

Ecco uno dei progetti fondamentali che Le Corbusier creò con Pierre Jeanneret concependolo come il museo del futuro "a crescita illimitata" proprio perchè, come un nautilus, si irradia dal cuore verso l'esterno per creare un senso di espansione infinita mentre la sua struttura interna appiattita, sembra lievitare. L'utilizzo del calcestruzzo esposto misto al rivestimento in mattoni simboleggia l'emergere di nuove tipologie di costruzione e l'arrivo del Modernismo nell’India divenuta nazione indipendente. L’edificio ben curato nel corso degli anni, soffre comunque il clima estremo della regione del Punjab: i sussidi permettareanno quindi dei lavori di più ampio respiro.

Cattedrale di St. Michael, Sir Basil Spence, 1962, Coventry, Inghilterra, £ 132.000

La Cattedrale di Coventry è contemporaneamente un esempio iconico dell'architettura del XX secolo e un monumento celebrativo alle rovine dell’antica Cattedrale di San Michele distrutta dai bombardamenti nazisti del 1940. Dopo aver valutato se ricostruirla o meno, si optò negli anni '60, per la proposta moderna di Sir Basil Spence che rappresentava una rottura radicale con la tradizione, ma che era anche l'unico progetto in grado di incorporare e preservare l’edificio distrutto fondendo i resti dell’antica San Michele con la moderna struttura e far nascere così un luogo in cui i visitatori possano sperimentare l'unione del passato e del presente.

Price Tower, Frank Lloyd Wright, 1956, Bartlesville, Oklahoma, $ 75.000

Foto: Jessica Lamirand

Questo è il solo grattacielo progettato dell'architetto Frank Lloyd Wright e con i suoi 19 piani si distingue molto bene nello skyline della cittadina di Bartlesville, in Oklahoma. La Torre progettata per ospitare uffici, negozi e abitazioni fu venduta alla Phillips Petroleum nel 1981 che la donò, nel 2002, al Price Tower Arts Center ( PTAC) che si incaricò di preservare uno dei più importanti progetti del celeberrimo architetto.

Museo Statale di Architettura Melnikov House, Konstantin Melnikov, 1929, Mosca, Russia $120.000

Foto © Pavel Kuznetsov

Esempio iconico di architettura sovietica d’avanguardia e capolavoro di ingegnosità strutturale, l’edificio fu progettato con la forma di due cilindri intersecanti dall'architetto Konstantin Melnikov, come abitazione per sè e per la sua famiglia che vi abitò fino al 2006, anno in cui l'edificio passò allo stato che 5 anni dopo lo trasformò in un museo. La casa e lo studio contengono più di 14.000 oggetti, tra cui arredi originali, dipinti e disegni di Konstantin e Victor Melnikov, nonché progetti e schizzi architettonici. La sovvenzione verrà utilizzata per la ristrutturazione e la riapertura al pubblico.

Bauhaus building, Walter Gropius, 1925, Dessau, Germania, $135.000

Foto: Yvonne Tenschert©Bauhaus Dessau Foundation

L'edificio-icona del Movimento modernista di Walter Gropius è un'elegante struttura in acciaio, calcestruzzo e vetro che fu costruita per ospitare la più progressiva scuola d'arte e architettura dell’epoca. Oggi l'edificio è invece aperto al pubblico come museo e centro di ricerca. Il progetto, formato da tre ali con due ponti di collegamento, variabili in altezza e posti a 90 gradi, è basato su tecnologie molto innovative per l’epoca e dal 1996 è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Municipio di Boston, McKinnell, & Knowles, 1968, Stati Uniti, $ 120.000

Foto credit: Naquib Hossain/Dotproduct Photography

Campione dell’architettura brutalistica, il Municipio di Boston nonostante la sua severa facciata, presenta in realtà diversi dettagli ludici studiati dagli architetti con ironico riferimento alla pletora di costruzioni comunali ispirate alla classicità greca. Il primo edificio a voler introdurre un nuovo linguaggio architettonico nel panorama della città. I sussidi serviranno per testare il calcestruzzo e creare un piano di gestione e conservazione del sito.

Complesso termale di Sidi Harazem, Jean-François Zevaco, 1958, Sidi Harazem, Marocco, $ 150.000

Il complesso termale Sidi Harazem fu costruito quattro anni dopo l'indipendenza politica del Marocco, nel 1958, con l'ambizione di celebrare la nuova nazione e riprendendo i temi cari della tradizione del paese come quella, antichissinma, delle cure in acque termali presenti in questa oasi. Commissionato all'architetto franco-marocchino Jean-François Zevaco, il complesso rappresenta il suo più grande progetto e sarà fonte d’ispirazione per tanti suoi lavori futuri. Dagli anni ’80 in parziale disuso, il sito vuole ora ritrovare la sua allure perduta grazie ai lavori di aggiornamenti da completare con le sovvenzioni ottenute.

www.getty.edu/foundation


di Paola Testoni / 22 Agosto 2017

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