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Kawaii chic e Ancien Régime, a Tokyo apre Ladurée

India Mahdavi firma il terzo store della pasticceria francese, facendone un vero giardino delle delizie

laduree-tokyo-india-mahdavi

India Mahdavi continua la sua proficua collaborazione con Ladurée e firma la terza boutique per la pasticceria francese.

Dopo le aperture di Ginevra e Los Angeles, la designer indiana porta un po’ di Francia in Giappone, a Tokyo.

La strada in cui la sala da thé Ladurée  trova spazio è tra le più eleganti e rinomate della capitale nipponica, ovvero Omotesando, non lontano dalla vivace e giovanile Takeshita Dori.

Lo stile scelto da India è in linea con gli store europei e americani, ed è debitore dei fasti dell’Ancien Régime in cui la designer si è specializzata, come dimostra l’enorme specchio, eco della sala degli specchi di Versailles.

Naturalmente, però, non era possibile non farsi influenzare dalla cultura locale e soprattutto da quel kawaii chic che è uno dei tratti più esportati dello stile giapponese. Bando dunque alla seriosità di Ginevra e ai lucori abbaglianti della città delle stelle.

Leggi anche: India Mahdavi firma i suoi primi tessuti. Indovinate come sono?

Due i colori predominanti nel tempio dei macaron del Sol Levante: il verde celadon delle piastrelle e dei cuscini e un rosa caramella sull’intonaco a prova di selfie.

Due colori che indirettamente richiamano a una delle prelibatezze più gettonate, i macaron appunto. L’atmosfera è sospesa tra quella di una pasticceria naif e una sala da tè più sofisticata, anche grazie alle sedute in velluto, più eleganti, a cui si contrappongono quelle più informali in legno.

Il “giardino delle delizie”, come lo chiama India, vive di graziosi tocchi, come le luminarie a muro a forma di fiore e quelle sul soffitto che colano come spumose meringhe.

Altri particolari, più estrosi, rendono tutta la sala allegra e divertente facendone un piccolo regno alla Willy Wonka. È il caso dei piedi dei tavolini, che si aggrovigliano come bastoncini di zucchero emergendo da un pavimento bicromatico a rombi di marmo.

www.india-mahdavi.com


di Stefano Annovazzi Lodi / 16 Aprile 2018

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