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Come trasformare un ex laboratorio in un luminoso loft total white spazioso e luminoso

Vuoti e vetrate: ecco come risolvere il problema della mancanza di luce per un loft in Olanda

A Bosco Ducale in Olanda un ex laboratorio è stato trasformato in un loft luminoso a spazio unico creando un volume interno e ampi lucernai

Loft è spesso sinonimo di total white. Lo stile minimale viene sempre più spesso utilizzato nella ristrutturazione degli edifici industriali, come magazzini, laboratori o piccole industrie, che vengono recuperati per diventare abitazioni confortevoli caratterizzate da ampi spazi a doppia altezza, strutture portanti lasciate a vista e ampie vetrate in facciata non sufficienti ad illuminare gli interni.

Foto: © Sebastian van Damme
Un esempio tipico? Siamo nel cuore della cittadina olandese di Boscoducale dove un ex ufficio e un laboratorio sono stati completamente rinnovati e trasformati in un ampio loft open space. L'edificio, come vuole la tradizione locale, è stato costruito sfruttando l'intera profondità del lotto - di oltre 20 metri - con solo due esposizione opposte da cui prendere la luce: fonte strada e lungo la parte posteriore della struttura.

Foto: © Sebastian van Damme

A risolvere il problema della mancanza di illuminazione nella parte interna ha provveduto il progetto dello Studio EVA Architecten di Utrecht che, grazie ad una serie di vuoti e un gioco di riflessi, ha permesso l’entrata della luce naturale zenitale. Il centro del loft total white è infatti occupato da un grande volume in legno e vetro in parte chiuso che raccoglie le funzioni di maggior privacy.

Tutto il resto è caratterizzato dal colore bianco che dalle pareti si declina in soffitto e pavimento. Unica deroga: alcune murature perimetrali non sono state intonacate per lasciare visibili i vecchi mattoni della costruzione originale.

Foto: © Sebastian van Damme

Il volume centrale, che raggruppa le aree funzionali della casa come cucina, bagni e ripostiglio, collega a sua volta anche i due piani dell’edificio. A lato di questo parallelepipedo due vuoti di grandi proporzioni fanno entrare luce naturale direttamente dal cielo visibile anche dalla vasca da bagno grazie alle ampie vetrate-pareti interne.

Foto: © Sebastian van Damme

Anche il muro della facciata è stato forato creando non solo una fonte ulteriore di luce ma anche un’immagine raw che ben si sposa all’origine industriale dell’edificio.

Foto: © Sebastian van Damme
Per gli interni total white, l’abitazione gioca sui contrasti: il bianco delle pareti, gli elementi neri di travi e scale in ferro dal sapore industriale, ripresi talvolta anche dal mobilio, e i dettagli di legno chiarissimo di soffitti a capanna e tramezzi.

Foto: © Sebastian van Damme

Per gli arredi: pochi pezzi rigorosamente color bianco in stile contemporaneo minimale che, nella loro semplicità, sembrano aumentare il senso dello spazio dell’abitazione.

www.e-v-a.net


di Paola Testoni / 12 Aprile 2017

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