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Elle Decor Italia

Mattoni faccia a vista per un ristorante italiano a Londra

Andy Martin Architects sceglie forme organiche e materiali naturali con lavorazioni artigianali per Fucina, un ristorante italiano a Londra

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Nick Rochowski

 Il ristorante Fucina nel quartiere Marlyebone ha affidato i propri interni a Andy Martin Architects che hanno pensato la soluzione dei caratteristici soffitti

 Laboratorio di cibi ma anche di nuove idee, Fucina è un singolare ristorante italiano con un soffitto in mattoni a vista che disegna una grande onda: appena nato nella zona di Marlyebone a Londra, utilizza prodotti biologici, fonti sostenibili e tecniche artigianali italiane. Gli interni sono stati affidati a Andy Martin Architects con l’obiettivo di inventare una vera e propria esperienza spaziale grazie a sorprendenti dettagli architettonici.

Qui lo spazio viene utilizzato per produrre una memoria visiva del gusto italiano, una rilettura contemporanea di queste memorie e viene scolpito per stimolare grazie a forme organiche e all’alternanza di materiali grezzi e raffinati proprio come il cibo che qui viene offerto.

Il soffitto, fatto a mano con mattoni a vista antichi, è formato e deformato per assumere le sembianze dell’interno di un tradizionale forno a legna. Il risultato è un ambiente visivamente dinamico e stimolante. In questo tipico ambiente urbano di Londra, il ristorante rappresenta un porto, un invitante luogo di approdo, con linee sinuose e angoli smussati.

La strada è resa meno visibile grazie a sottili lastre colorate di vetro soffiato mentre linee di acciaio congiungono il suolo al soffitto in mattoncini a vista. I pavimenti presentano aree circolari rifinite inserendo a mano nel cemento scaglie di marmo con la tradizionale tecnica “a terrazzo” reminiscenza di quella che Carlo Scarpa utilizzò per la sede dell’Olivetti, mentre il resto del pavimento è ricoperto da un rivestimento in legno decapato che scorre su tutta la superficie del ristorante. Insieme a cotto, marmo e legno, l’acciaio brunito è dominante e si ricollega al nome 'Fucina'. Nome, d’altro canto, con forti connessioni al processo artigianale di preparazione, sia quello del riscaldamento del metallo, che quello della preparazione artigianale dei cibi.

La cucina aperta nella parte inferiore del piano terra guarda alla postazione dello chef, con pareti in pannelli d'acciaio a bolle e pavimento di mattoni grezzi. Il ristorante offre 110 coperti costituiti in parte da panche costruite su misura e in parte da poltroncine, mentre al piano terra ci si può accomodare a un solido bancone di marmo scolpito.

L'arredamento si ispira all'albero, ai suoi rami e alle sue radici. Le ampie tavole crescono dal pavimento e le sedie sono fabbricate con rami lavorati. Questi elementi ci collegano alla fonte, al nostro inizio, alla gioia di godere di una perfetta esperienza culinaria.

www.fucina.co.uk

www.andymartinarchitecture.com

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di Paola Testoni / 14 Novembre 2016
tags:

ristoranti , Londra

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