ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Moxy Times Square, l’hotel del 1907 da provare nel 2018 (e postare su Instagram)

Esperienze personalizzate in un hotel dal design alternativo nel cuore pulsante della Grande Mela

moxy-times-square-hotel-a-new-york
Warren Jagger

Un’apertura, quella del Moxy Times Square, che segna una svolta qualitativa e indubbiamente trendy per un edificio storico totalmente trasformato… in qualcosa d’impensabile solo poco tempo fa. Da quello che fu il New Mills Hotel, fondato nel 1907, ecco rinascere un albergo dinamico, confortevole e caratterizzato da un design unico e originale. Un hotel “social”, ma intimo al contempo, con 612 camere e oltre 2000 mq di spazio flessibile per eventi o meeting, nel quale è possibile godersi classe e stile a prezzi tutto sommato abbordabili per un hotel a New York.

Il costruttore del Moxy Times Square, che ha seguito l’edificazione e lo sviluppo anche di altre proprietà in New York City, Miami e Los Angeles è Lightstone, che si è avvalso di un team a 5 stelle di collaboratori per perfezionare il Moxy Times Square: Yabu Pushelberg per il design delle camere, della lobby e degli spazi comuni al secondo piano, TAO Group per il programma food e beverage, Rockwell Group per progettare il ristorante e i bar. 

Leggi anche → Waldorf Astoria, miti e leggende di un hotel che ha fatto la storia

Tutte le foto: Warren Jagger

Le stanze dell’albergo sono state ideate in modo flessibile, per venire incontro alle esigenze mutevoli dei viaggiatori moderni. Dalle suite matrimoniali alle camere quadruple, tutte sono caratterizzate dai mobili a scomparsa di Yabu Pushelberg, da docce molto ampie e letti contenitore con struttura in legno, armadiature aperte. E la tecnologia è ovunque: il Wi-Fi è incredibilmente veloce, come pure il Bluetooth, e le TV a schermo piatto presentano tecnologia screencasting per permettere agli ospiti di guardare in streaming Netflix, Hulu, Youtube e così via. 

Quello che colpisce maggiormente è il design provocante e stimolante degli spazi comuni, che viene definito “Insta-worthy”, ossia degno di essere postato su Instagram. Il Bar Moxy al secondo piano ad esempio ha una struttura centrale rivestita di rame ed è inondato di luce naturale durante il giorno, grazie a un incredibile lucernario a tripla altezza Al posto della tradizionale lobby di un normale albergo, gli ospiti effettuano il check in con un membro dello staff presso graziosi spazi dedicati, a meno che non abbiano già effettuato l’ingresso keyless tramite la Marriott Mobile App.

E che dire infine del bar al rooftop Magic Hour? Creato per essere confortevole e divertente, più che esclusivo, accoglie gli ospiti con uno specchio gigante deformante, animaletti di fantasia, seppur con un’atmosfera molto “urban”, con pannelli a rete che salgono sino al soffitto. Le aree outdoor sono due: una che si affaccia sull’Empire State Building con eleganti serramenti e arredi da giardino, mentre lo spazio a Ovest è più giocoso, con alcuni posti a sedere posizionati su una vecchia giostra.


di Elena Marzorati / 21 Dicembre 2017

CORNER

Interior Decoration collection

[Interior Decoration]

Total Fusion

Un bistrot milanese tra Oriente e Occidente, all’insegna del melting pot

Travel

[Interior Decoration]

Il legno vince, sempre

Posato alla francese, il parquet è ancora il pavimento più bello

Lifestyle

[Interior Decoration]

Spa per la beat generation

AvroKo a Calistoga riecheggia i miti della generazione Jack Kerouac

Travel

[Interior Decoration]

A cena nei Caruggi

Sulle orme di Alessandro Borghese nei 4 ristoranti migliori di Genova

Travel

[Interior Decoration]

Chiesa con cucina

Duddell’s Hong Kong apre il suo gemello londinese in un'antica chiesa

Travel

[Interior Decoration]

Navigare nel lusso

Una locanda giapponese attraversa il Seto Inland Sea

Travel

[Interior Decoration]

Tendenza graniglia

Tutti i modi in cui interpretare in casa la vera mania del 2018

Lifestyle

[Interior Decoration]

Vacanza Muji

Il primo hotel del brand giapponese apre a Shenzen il 18 gennaio

Travel

[Interior Decoration]

Mixed metals

2018 all’insegna della contaminazione. Che luccica!

Costume

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web